ANNO 10 n° 52
Viterbese in Sardegna per i tre punti
I gialloblu possono approfittare del pareggio esterno della Lupa Castelli Romani
15/02/2015 - 02:00

VITERBO - Si torna in campo e verrebbe da dire finalmente, viste le due settimane di totale astinenza dal rettangolo di gioco per i gialloblu di Ferazzoli. Quattordici giorni volati via tra una polemica e l'altra, con la ciliegina sulla torta del big match da disputare a porte chiuse mercoledì a Rocca Priora. Nelle ultime ore, tanto per aggiungere altri capitoli a questa storia infinita, pare che la società romana si sia decisa a valutare l'ipotesi di trasferirsi in campo neutro, con i tifosi presenti sugli spalti. Si troverà un'intesa in tempo utile? Difficile, entro lunedì sera sarà tutto chiaro.

Intanto, però, tra Lupa e Viterbese ecco spuntare il Selargius di Zeman junior, allenatore che, fedele alle tradizioni famigliari, è capace di centrare grandi imprese come di incassare sonore goleade. L'occasione, per i gialloblu, è di quelle da cogliere al volo: la capolista ieri si è fermata in Sardegna, inchiodata sull'uno a uno da un coraggioso Budoni. Gol dei locali con Villa, pareggio del solito cecchino Nohman, capocannoniere indiscusso del girone G. Poco male: una vittoria permetterebbe comunque ai viterbesi di accorciare a -4 sui rivali, mettendo ulteriore pepe sullo scontro diretto del 18 febbraio.

Ferazzoli sa di non poter fallire l'appuntamento. Tra le insidie principali ci sono i tanti giorni di astinenza dalle partite, che potrebbero aver appesantito un po' le gambe dei leoni gialloblu. Nessuna novità all'orizzonte dalla cintola in giù, con il solito quartetto Perocchi-Dalmazzi-Scardala-Tuniz a protezione del giovane Fadda. Con Nuvoli e Giannone intoccabili nel cuore della mediana, i dubbi principali del mister riguarderanno il reparto offensivo.

Dalle ultime rifiniture, sembra che il trio di incursori dovrebbe essere formato da Neglia, Oggiano e Morini, con Pero Nullo in panchina pronto a subentrare a partita in corso. In caso di impiego, il folletto umbro dovrà tenere bene a freno i tacchetti: il suo nome è sulla lista dei diffidati, e una sua eventuale assenza a Rocca Priora sarebbe un peccato mortale.

Nel ruolo di centravanti sarà impiegato il solito Renan Pippi. Il brasiliano è chiamato ancora una volta a sostituire lo squalificato Saraniti, appiedato per tre giornate dal giudice sportivo ma pronto a rientrare mercoledì. Sulle qualità del suo sostituto i dubbi sono stati diradati da tempo: il Cobra segna che è una bellezza, infilando in rete palloni pesantissimi con la freddezza del killer d'area di rigore. Ferazzoli gli chiederà ancora una volta una mano. Lui, ormai in odor di santità, è pronto a ricambiare con la solita concretezza.





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