ANNO 9 n° 322
Viterbese di ferro, espugna Montecelio
Gialloblu in 10 si impongono
con Cerone e Vegnaduzzo (1-2)
16/03/2014 - 13:04

di Domenico Savino

MONTECELIO - VITERBESE CASTRENSE 1-2

MONTECELIO (4-3-3) Casu, Gimelli, Minelli, Ciafrei, Pupavac; Bertino, Berardi, Severini; De Santis (dall'11' s.t. Lumicizi), Mereu, Camponeschi (dal 34' s.t. Piervincenzi) A DISPOSIZIONE Panella, Aureli, Calandrelli, Di Michele, Silvestrini ALLENATORE Oddi

VITERBESE CASTRENSE (4-4-2) Cima; Rausa, Fapperdue, Cirina, Fe; Faenzi (dal 22' s.t. Marinelli), Giannone, Federici, Pero Nullo (dal 41' s.t. Polani); Cerone, Vegnaduzzo (dal 27' s.t. Gubinelli) A DISPOSIZIONE Boccolini, Kacka, Ghezzi, Dalmazzi ALLENATORE Gregori

ARBITRO Di Paolo di Chieti (Tonello e Giovannetti)

RETI  nel p.t. al 26' Cerone (V), al 42' Vegnaduzzo (V); nel s.t. al 17' Silvestrini (M)

NOTE giornata soleggiata, si è giocato su un terreno in erba sintetica, presenti una cinquantina di tifosi provenienti da Viterbo. Ammoniti Lumicizi, De Santis e Severini per il Montecelio; Federici, Pero Nullo e Cerone per la Viterbese. Espulso Cerone per doppia ammonizione Recupero 3 + 4

VITERBO - Con le unghie e con i denti. La Viterbese si impone a Montecelio a capo di una partita che si è trasformata in un labirinto dal quale sembrava impossibile uscire. I gialloblu si prendono tre punti di platino in dieci uomini per il rosso a Cerone: ingenuo il fantasista che da ammonito di arrampica per esultare dopo il vantaggio e viene cacciato. Gesto istintivo Cerone, ma avrebbe dovuto sapere cosa fare in quell'occasione. Il Montecelio si arrede nonostante l'assedio finale che ha messo i brividi alla Viterbese. La banda di Gregori difende il primo posto salendo a 58 punti e tenendo a distanza il Rieti che oggi pomeriggio giocherà contro il Civitavecchia. A nulla è valsa la rete di Silvestrini che ha alimentato le speranze del Montecelio nella ripresa dopo che la Viterbese aveva raddoppiato con Mattias Vegnaduzzo. Da elogiare lo spirito combattivo dei gialloblu che hanno lottato con ardore, resistendo per oltre un'ora con l'uomo in meno.

Gregori torna al 4-4-2, ma è un modulo che si disegna diversamente sul campo. A seconda della posizione di Cerone e Pero Nullo la Viterbese diventa 4-3-3 o 4-4-1-1: quando i due si allargano ai lati di Vegnaduzzo, i mediani si stringono al fianco di Giannone che dirige le operazioni nella zona nevralgica. Quando Cerone si piazza alle spalle della punta argentina, Pero Nullo si allarga a sinistra completando la linea a quattro. Movimenti interni che fanno oscillare di continuo l'assetto. Si ferma la serie positiva del Montecelio in casa che non perdeva da sette turni.

Il Montecelio non ha interesse a forzare i ritmi della partita: attende che sia la Viterbese a fare il primo passo per poi giocare di rimessa. La tranquilla posizione di classifica consente ai tiburtini di gestire senza troppi patemi. La gara non è bella, qualche contrasto a centrocampo, qualche tiro dalla lunga distanza, ma poche vere emozioni. Tuttavia il momento di svolta arriva dopo il vantaggio della Viterbese: la punizione di Cerone bacia il palo e si infila alle spalle di Casu, ma il 10 gialloblu esulta in maniera fin troppo vistosa. Si arrampica sulla rete di recinzione e viene espulso per doppia ammonizione. In tal caso la regola, anche se gesuitica, parla chiaro: Cerone avrebbe dovuto saperlo e ingenuamente lascia la squadra in inferiorità numerica.

Spartito che si modifica perchè il Montecelio inizia a prendere coraggio e sfrutta l'uomo in più. Ma i gialloblu non si scompongono e trovano il raddoppio: Vegnaduzzo di testa è chirurgico, Casu non trattiene e firma il nono gol in campionato (42'). La Viterbese è costretta ad adagiarsi sul 4-4-1 con il solo puntero a fare da riferimento offensivo e due linee da quattro strette a protezione del vantaggio.

Nella ripresa il Montecelio osa. La Viterbese ha la necessità di badare alla fase di non possesso, ma i tiburtini si fanno minacciosi infatti su una conclusione di Severini, Silvestrini ribadisce in rete una respinta di Cima, dimezzando lo svantaggio e rendendo incandescente l'ultimo spezzone di partita (17'). Gregori getta nella mischia Marinelli per Faenzi: il tecnico cerca sostanza e muscoli, poi inserisce Gubinelli per Vegnaduzzo. Oddi ordina l'assedio, ma è infruttuoso.

Ventiseiesima giornata 16/03/2014

Città di Monterotondo - Futbolclub             
2-1
Cerveteri - Villanova 0-2
Empolitana Giovenzano - Fonte Nuova 3-1
Grifone Monteverde - Fregene 2-1
Montecelio - Viterbese Castrense 1-2
Montefiascone - Ladispoli 3-2
Nuova Sorianese - Caninese 3-1
Real Monterosi - Monterotondo Calcio 0-0
Rieti - Civitavecchia 0-0

Classifica dopo la 26° giornata

Viterbese                         58
Rieti 55
Nuova Sorianese 49
Villanova 46
Ladispoli 40
Grifone Monteverde 39
Real Monterosi 37
Montecelio 36
Futbolclub 35
Civitavecchia 35
Montefiascone 31
Fregene 28
Cerveteri 27
Fonte Nuova 24
Caninese 23
Monterotondo Calcio 23
Città di Monterotondo 23
Empolitana 22

Civitavecchia penalizzato di cinque punti

Prossimo turno 23/03/2014

Caninese - Cerveteri

Civitavecchia - Grifone Monteverde

Fonte Nuova - Città di Monterotondo

Fregene - Montefiascone

Futbolclub - Nuova Sorianese

Ladispoli - Montecelio

Monterotondo Calcio - Empolitana Giovenzano

Villanova - Rieti

Viterbese Castrense - Real Monterosi





Facebook Twitter Rss