ANNO 9 n° 234
Viterbese corsara
impresa in Sardegna
Un gol di Ansini piega il Muravera: gialloblu in dieci per quasi un'ora
22/11/2015 - 15:54

MURAVERA – Una vittoria che vale oro per la Viterbese. In trasferta, e costretta a giocare in dieci uomini per quasi un'ora, come accaduto domenica scorsa col Lanuesi. Anche stavolta, a Muravera, i gialloblu confermano di aver compiuto un salto di qualità a livello mentale. Reagiscono alle difficoltà e hanno la forza per portare a casa i tre punti.

Nofri cambia poco la formazione: dentro soltanto Perocchi per sostituire lo squalificato Fe', Nuvoli confermato a centrocampo, come Ansini, e rinviato l'esordio di Selvatico. La Viterbese è padrona del campo già nel primo temp: proprio Nuvoli sfiora il gol di testa, ma la palla finsice alta, mentre è Pini a controllare le sortite avversarie con qualche intervento decisivo, come al 20', quando devia in angolo una conclusione di Nurchi. Sull'altro fronte, è Neglia al 29' a far gridare al gol i tifosi gialloblu presenti anche nella lontana trasfeta sarda: ma la conclusione dell'ex salernitano finisce sull'esterno della rete, dando soltanto l'impressione del gol. Al 38' la doccia fredda: il capitano Stefano Scardala colpisce la palla con la mano per arrestare un contropiede sardo, l'arbitro non può far altro che ammonirlo per la seconda volta in pochi minuti e quindi estrarre il cartellino rosso. Viterbese in dieci, Nofri corre ai ripari con una mossa coraggiosa: fuori Belcastro (fino a quel momento tra i migliori) e dentro un altro difensore centrale, Dierna.

Ad inizio della ripresa la Viterbese dimostra di volerci comunque provare: dopo due minuti Neglia va via in velocità ma calcia di poco fuori alla sinistra di Artus. Al 17' i gialloblu passano: azione sviluppata sulla destra, Bernardo libera con un tocco Ansini che appoggia in rete alla sinistra di Arus: 1-0.

Col passare dei minuti la Viterbese si limita a controllare le sortite avversarie, e prova il raddoppio: il colpo di testa di Pomante, su calcio piazzato di Ansini, è fuori di poco, con l'ex Nocerina che si mette le mani nei capelli per l'occasione persa. Entra anche Nohman – al posto dell'ottimo Bernardo – per dare una mano in difesa, con la sua stazza. Nel finale i gialloblu rischiano d'incassare il pareggio, e Messina, a cavallo dei tre minuti di recupero, spreca due opportunità d'oro. Il triplice fischio è una liberazione per una Viterbese alla seconda vittoria consecutiva e sempre più consapevole di poter recuperare posizioni e dare all'assalto alla vetta della classifica.

Viterbese (4-3-1-2): Pini; Pandolfi, Scardala, Pomante, Perocchi; Ansini, Cuffa, Nuvoli; Belcastro (42pt Dierna); Neglia, Bernardo (19st Nohman). Allenatore: Federico Nofri

Marcatori;: 17st Ansini

Espulso: Scardala al 38st doppia ammonizione.





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