ANNO 10 n° 52
Viterbese con sarde e laziali, Flaminia con le umbre e il Siena
La nuova geografia dei dilettanti: la Lega ratificherà la composizione dei gironi
04/08/2014 - 00:01

VITERBO - E' più chiara la nuova geografia della serie D dopo i ripescaggi dei giorni scorsi in Lega Pro. Infatti sono state tre le formazioni retrocesse lo scoro campionato dalla Seconda divisione che hanno avuto il diritto di giocare in terza serie seppur entrando dalla porta secondaria. Si tratta di Torres, Arzanese e Martina. Sono tre squadre meridionali che con tutta probabilità verranno inserite nel girone sud della Lega pro unica.

E allora per le due squadra della Tuscia impegnate in D (Viterbese e Flaminia Civita Castellana) lo scenario che si apre è quello previsto: cioè i gialloblu dovrebbero essere dirottati nel girone G (quello che comprenderà laziali e sarde), mentre i rossoblu resterebbero nel girone E (con umbre e toscane) e sarebbero l'unica squadra del Lazio in quel raggruppamento. In questi, casi, però, è utile utilizzare il condizionale, poichè sarà la Lega dilettanti che in settimana andrà a ratificare il tutto per poi varare i calendari entro la metà del mese.

Scendendo nel dettaglio la Viterbese è indirizzata verso il girone G, quello che notoriamente comprende laziali e sarde. Cinque saranno i viaggi nell'isola in direzione Budoni, Olbia, Selargius, Nuorese e con tutta probabilità Arzachena (in attesa di ripescaggio). Quattordici le formazioni del Lazio: i gialloblu saranno con Aprilia, Anziolavinio, Astrea, Cynthia Genzano, Fondi, Isola Liri, Lupa Castelli, Ostia Mare, Palestrina, San Cesareo, Sora e Terracina. Un girone che sembra alla portata della squadra di Gregori che si appresta a guidare una Ferrari considerando gli ultimi colpi (Scardala e Zampaglione).

Non dovrebbe cambiare girone la Flaminia che ha fatto esplicita richiesta di disputare quello con umbre e toscane. Se si considera che il Siena (non iscritto in B, ripartirà dai dilettanti) verrà ammesso in sovrannumero, il girone E dovrebbe essere così composto: Arezzo, Bastia, Flaminia, Foligno, Gavorrano, Gualdo Casacastalda, Jolly Montemurlo, Olimpia Colligiana, Pianese, Poggibonsi, Robur Siena, San Donato Tavarnelle, San Giovanni Valdarno, Sansepolcro, Scandicci, Trestina, Villabiagio, Voluntas Spoleto.

Intanto ci sono alcune certezze: il consiglio federale ha ratificato la rinuncia di quattro società (Trissino Valdagno, Mariano Keller, Chiavari Calcio Caperana e Castel Rigone) ed ha avallato le indicazioni della CovisoD (accolti 30 ricorsi di società bocciate in primo grado, respinto soltanto quello della Giada Maccarese) ufficializzando così l’organico del nuovo campionato di serie D 2014/2015. Rispetto alle 171 aventi diritto, sono 163 le società iscritte considerati i ripescaggi in Lega Pro di Torres, Martina Franca e Aversa Normanna. A queste si aggiungeranno Padova e Siena dopo la rifondazione. Saranno pertanto 165, in totale, le società da suddividere in 9 gironi, alcuni dei quali saranno così in sovrannumero.





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