ANNO 9 n° 258
Viterbese col Pro Piacenza nel mirino
La squadra torna a lavorare guardando al prossimo impegno
07/03/2017 - 02:01

di Stefano Renzo

VITERBO – Il Pro Piacenza nel mirino. La Viterbese che è tornata a lavorare ieri, con un allenamento sostenuto all’Enrico Rocchi, guarda avanti dopo aver archiviato seppure con ancora molto rammarico la sconfitta di sabato scorso, ed ha iniziato a pensare all’undici emiliano che sabato prossimo, ore 14,30, le renderà visita sul rettangolo di via della Palazzina. In un confronto, anche questo, dall’indice di difficoltà elevato, va detto da subito, rappresentando i rossoneri allenati da Fulvio Pea una delle squadre del momento, in classifica al decimo posto, subito sotto la Viterbese (tre i punti di distacco), che sta portando avanti una rimonta entusiasmante grazie ad un girone di ritorno da primato, 17 punti in nove partite, secondo solo a quello della Giana (19 punti).

Pro Piacenza o non Pro Piacenza, la Viterbese non può badare troppo per il sottile, né può permettersi il lusso di non centrare il bersaglio grosso nella seconda gara interna consecutiva. Gialloblu tutti concentrati, consci dell’importanza di questo appuntamento, senza cercare alibi nelle assenze pure pesanti cui Giovanni Cornacchini dovrà far fronte.

La ripresa degli allenamenti, ieri pomeriggio, è stata l’occasione rivedere mentalmente la partita di sabato e gli errori commessi, sia in fase offensiva che in quella difensiva, nell’arco dei novantacinque minuti: anche di questo debbono aver parlato il tecnico ed i suoi ragazzi nella mezz’ora e più di riunione tenuta nella riservatezza dello spogliatoio.

Ed è stata anche l’occasione per la prima conta settimanale degli indisponibili. I nomi di Scardala (ha iniziato la riabilitazione dopo l’operazione) e di Sforzini sono in cima alla lista, seguiti a ruota da quello di Cenciarelli che ne avrà almeno per altre due settimane prima di poter riprendere a lavorare. E’ infortunato (pubalgia?) anche Tortolano che ne avrà per un’altra decina di giorni e, come si temeva, è fermo pure Jefferson, che lamenta, spiega il dottor Sandro Zucchi, “Una distrazione muscolare di primo grado, un problema per la cui soluzione si possono prevedere non meno tre settimane di fermo”.

Cinque gialloblu in infermeria e sabato, a fronte del recupero di Celiento, dovrà rimanere fuori anche Cuffa che oggi il giudice sportivo fermerà per un turno per recidività in ammonizioni. Sperando che il comunicato dello stesso giudice sportivo non riservi qualche altra spiacevole sorpresa, legata all’agitato dopo partita di sabato, con sei assenze certe, la situazione non è certo idilliaca in via della Palazzina dove mister Giovanni Cornacchini ha praticamente gli uomini contati, con le possibilità di scelta ridotte al minimo in tutti i reparti.

La Viterbese si allena oggi con una doppia seduta: questa mattina al Rocchi, palestra e atletica a bardo campo, nel pomeriggio seduta tecnica sugli impianti della Scuola Sottufficiali.





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