ANNO 9 n° 316
Viterbese cerca il riscatto in coppa
Dubbi per Pirozzi che deve fare a meno di Noviello, De Francesco e Pero Nullo
30/10/2013 - 04:01

di Domenico Savino

VITERBO – La coppa per dimenticare il campionato. La Viterbese si tuffa nella manifestazione tricolore per recuperare lo smalto perso nell’ultima sfida casalinga contro il Fregene che è costata il primo posto in classifica. E alla luce del movimentato post gara la sfida contro il Borgo Podgora (trasferta in provincia di Latina, palla al centro alle 14,30, arbitra Notarangelo di Cassino) la sfida assume un valore particolare. Infatti i gialloblu devono dimostrare di aver definitivamente eliminato le fastidiose scorie successive all’esonero di Solimina e di riprendere il cammino interrotto.

Una corsa su un prato fiorito che all’improvviso si è trasformata in una impervia salita con insidie disseminate dappertutto. E la coppa Italia è un obiettivo dichiarato della società, per cui non verranno tollerati ulteriori passi falsi e non solo nel gioco. Ci si attende una prova differente sotto l’aspetto dell’atteggiamento in campo, della fame e della cattiveria. Proprio quelle caratteristiche che non sono piaciute alla dirigenza e che devono segnare la prima inversione di tendenza.

Pirozzi ha, dunque, il compito di risollevare una squadra che rischia di incartarsi. Ma deve fare i conti con infortuni e squalifiche: sono sicuramente out De Francesco (squalificato), Pero Nullo e Noviello (infortunati), pertanto alcune scelte saranno obbligate soprattutto in attacco. Il tecnico deve decidere se schierare le due punte (Toscano e Pacenza) o riproporre il modulo con un solo riferimento offensivo e una serie di incursori alle spalle. Di certo giocheranno coloro che hanno avuto meno spazio e che domenica scorsa erano in tribuna.

IPOTESI DI FORMAZIONE - Solito ballottaggio in porta tra Cima e Gabriele Marini (anche per la corretta gestione degli under), l’inserimento dal primo minuto di Ingiosi, Crisanti e Guerrini in difesa, Federici spostato a centrocampo e una sorta di rombo il cui vertice alto è Cerone e due attaccanti. Possibile che giochi Giurato che è più punta di Ghezzi. Ma non si esclude la contemporanea presenza di Toscano e Pacenza, con una Viterbese che somiglierebbe tanto a quella che ha disputato gli ultimi minuti contro il Fregene. Prove che Pirozzi sta facendo diu cui si sono visti i primi bagliori durante l'allenamento di ieri a Marta e che poi potranno vedere la luce anche in campionato.

L’AVVERSARIA – E’ il Borgo Podgora, formazione che milita nel girone B. La squadra è allenata da Loreto Stravato che ha sostituto il dimissionario Giancarlo Paloni. Stravato è un tecnico esperto della categoria e un profondo conoscitore del calcio laziale. Prima dell’esperienza sulla panchina dei borghigiani, Stravato ha allenato Vallecorsa, Formia e Scauri Minturno. Il Borgo Podgora è una squadra poco avvezza al pareggio: i nove punti in classifica sono frutto di tre vittorie e quattro sconfitte (l’ultima di misura ad Albano Laziale). Nel turno precedente ha eliminato la Pro Cisterna: curioso che la gara di ritorno non è stata disputata per squalifica della Pro Cisterna.

REAL MONTEROSI – C'è il Colleferro al Martoni per i biancorossi vera sorpresa di questo avvio di stagione. La formazione ciociara è terza in classifica in piena corsa per un posto in paradiso. Il Monterosi viene dalla splendida vittoria sul campo del Futbolclub che ha portato i biancorossi alle spalle delle grandi del girone. Sta portando i suoi frutti il lavoro di Marco Scorsini anche in coppa. Nel turno precedente il Monterosi ha eliminato il Grifone Monteverde dopo due ottime prestazioni.





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