ANNO 8 n° 197
Viterbese, un pari che non serve a molto
A reti inviolate la trasferta, in notturna, sul campo della Racing Roma
22/01/2017 - 22:45

RACING ROMA – VITERBESE 0-0

RACING RM: (3-5-2): Reinholds; Ungaro, Vastola, Caldore; Bigoni, Selvaggio, D’Attilio (68’ Paparusso), Ricciardi, Maestrelli; Testi (74’ Calabrese), Loglio (90’ Massimo). A disp. Savelloni, Macellari, Vona, Pollace. All. Giannichedda.

VITERBESE (4-4-2): Iannarilli; Pandolfi, Dierna, Pacciardi, Celiento; Falcone (78’ Belcastro), Cardore, Cuffa, Cenciarelli (60’ Sandomenico); Neglia, Jefferson. A disp.: Pini, Bernardo, Fé, Corinti, Chiani, Varutti. All. Pagliari.

ARBITRO: Vincenzo Fiorini (Frosinone); Iovine e Netti di Napoli.

NOTE. Ammoniti Selvaggio, Bigoni, Vastola (R). Calci d’angolo 5-4. Tempi di recupero 0’ pt, 3’ st.

di Stefano Renzo

VITERBO – Racing Roma e Viterbese, un tempo ciascuno ed un punto a testa. Finisce 0-0 il derby laziale di Lega Pro della giornata numero 22 giocato da due squadre rinnovate (specie quella di casa) nel mercato di gennaio che si sono date battaglia a viso aperto per gli interi 93 minuti giocati sul piano agonistico, anche se senza particolare lucidità in fase di costruzione e di precisione in quella realizzativa. Nel primo tempo meglio la Racing, nella ripresa ha avuto il predominio la Viterbese che ha creato più di una occasione da gol senza però riuscire a sbloccare il risultato. Nelle file gialloblu hanno esordito tutti e tre i nuovi arrivati: Falcone e Jefferson dal primo minuto, Sandomenico è entrato nel corso del secondo tempo.

La Viterbese è quella “annunciata” per coloro che avevano assistito agli ultimi allenamenti settimanali. Il 4-4-2 di Dino Pagliari vede Iannarilli tra i pali, Pandolfi, Dierna, Pacciardi e Celiento sulla prima linea, quella difensiva. L’altra, quella di centrocampo, vede Cenciarelli e l’esordiente Falcone esterni, Cuffa e Cardore centrali, in avanti Neglia e l’altra novità Jefferson. Non rinuncia al 3-5-2 mister Giannichedda che,con De Sousa infortunato e Majtan squalificato, propone una coppia d’attacco inattesa ed inedita composta da Testi e da Loglio. E proprio Testi è il capitolino più vivace nei primi minuti di gioco quando in due occasioni, al 5’ ed al 7’ chiama alla parata Iannarilli facendo correre qualche brivido sulla schiena del gruppetto dei tifosi gialloblu presenti sulle gradinate del Casal del Marmo.

La Viterbese è accorta e compassata, almeno inizialmente quando sono i padroni di casa che cercano di prendere l’iniziativa. L’undici di Pagliari però cresce con il passare dei minuti ed intorno alla mezz’ora, dopo che Celiento, al 19’, aveva calciato alto dal limite, mette sotto pressione la retroguardia romana, prima con una punizione centrale di Jefferson che finisce un metro sopra la traversa e due minuti dopo con un lancio millimetrici dello stesso Jefferson per Neglia che entra in area palla al piede ma perde l’attimo buono per il tiro consentendo alla difesa di liberare. Al 36’ si rifà minacciosa la Racing con Testi e con D’Attilio nel giro di pochi secondi ma Iannarilli anche in queste due occasioni salva il risultato e raccoglie applausi anche dagli avversari. Si va negli spogliatoi sullo 0-0, risultato tutto sommato giusto anche se i pericoli maggiori, rispetto al suo collega, li ha corsi Iannarilli.

Non ci sono novità nelle due squadre al ritorno in campo e la gara riprende sulla stessa falsariga del primo tempo. Al 47’ Iannarilli si mette ancora in luce su punizione di Ricciardi, e nove minuti dopo bello scambio Neglia - Jefferson che si presenta a tu per tu con il portiere romano che in qualche modo devia il tiro dando così tempo ad un compagno di arrivare in tempo sulla linea di porta e liberare. Al 64’, dopo il cambio che vede uscire Cenciarelli ed entrare Sandomenico, grossa occasione per Jefferson che incorna bene un angolo di Falcone ma la palla finisce fuori a venti centimetri dal palo. Ancora Viterbese vicina al gol al 68’ con Falcone che dal limite cerca l’angolino basso della porta romana ma la mira anche questa volta non è la migliore.
Tende a calare il ritmo della partita che, se possibile, diventa ancora meno bella, malgrado la serie di cambi messa in atto dai due allenatori. La voglia non manca, ma la lucidità e calata e si va verso lo 0 a 0 finale che, sembra, nessuno a questo punto della contesa disdegna anche se il punto non risolve molto né per i padroni di casa né per la Viterbese. (foto di repertorio)





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