ANNO 9 n° 325
Viterbese, tris alla Vi.Va. in amichevole
Noviello spacca la gara, poi la doppietta di Pacenza; gialloblu meglio nella ripresa
30/08/2013 - 04:00

di Domenico Savino

VITERBESE – VI.VA CALCIO 3-0

VITERBESE 1° TEMPO (4-4-2) Cima; Rausa, Marini, Federici, Toto; De Francesco, De Vecchis, Cerone, Pero Nullo; Giurato, Toscano ALLENATORE Solimina

VITERBESE 2° TEMPO (4-4-2) Marini (Coretti); Crisanti, Fapperdue, Ingiosi, Guerrini; Ghezzi, Romondini, Faenzi, Ravoni; Noviello, Pacenza (Lanzalonga)

VI.VA. CALCIO (4-4-2) Paoletti; Colinelli, Patrizi, Fantini, Panichelli; Foglietta, Tranquilli, Sbarra, Serafini; Pompei, Ercolini ALLENATORE Patrizi

VITERBO -  La Viterbese bussa tre volte alla Vi.Va. Successo nella prima amichevole post ritiro di Chianciano per i gialloblu che dopo un primo tempo sonnecchioso trovano le reti nella ripresa per fiaccare la resistenza della Vi.Va., formazione che milita in prima categoria laziale e che ha costruito un gruppo per tentare l’assalto al proprio torneo.

Noviello in serpentina e due volte Pacenza infilano il portiere cimino e sollevano la Viterbese dagli affanni della prima frazione di gioco. Questione di approccio dice il tecnico Claudio Solimina che nell’intervallo si è fatto sentire nei confronti del gruppo che ha sottovalutato l’impegno. Il trainer cercava risposta da questa partita anche dal punto di vista dell’attenzione, della mentalità, dell’approccio alla partita.

Risposte che sono arrivate soprattutto nella seconda parte di sgambata. Per il resto queste amichevoli servono per aumentare il minutaggio nelle gambe dei giocatori ancora troppo imballate dai carichi di lavoro accumulate nelle settimane passate. Comunque alcuni punti positivi Solimina può registrarli: Cerone si conferma uomo d’ordine e De Vecchis (con cui fa coppia nel primo tempo) è un under su cui fare affidamento; Noviello ha piedi e passo di categoria superiore; Pacenza può essere un’alternativa di Toscano, a Romondini sono bastati due allenamenti per conoscere i compagni, la pattuglia degli under è ben assortita, Giurato è un’ottima sorpresa, Faenzi (appena arrivato dal Grosseto) può consentire di giocare con il centrocampo a tre, Ghezzi e Ravoni si impegnano.

Dando uno sguardo agli over la difesa si dimostra solida (si alternano due coppie Marini – Federici, Fapperdue – Ingiosi) le menti pensanti (Cerone e Romondini) sanno distribuire i compiti in cabina di regia. Il modulo oscilla dal classico 4-4-2 ad un più offensivo 4-2-3-1 quando la squadra si distende in lunghezza in fase di possesso. Potrebbe anche essere presa in considerazione anche l’opportunità che si giochi a tre in mediana sfruttando le doti di Faenzi o De Vecchis. Insomma Solimina ha più di qualche soluzione tattica a disposizione e per adesso chiede di martellare le fasce, E infatti sono costanti i cambi di gioco da un lato all’altro per scoperchiare e difese avversarie (che la Viterbese speso in campionato troverà abbottonate). Tuttavia si registra l’infortunio di Toscano: distorsione alla caviglia, arto gonfio e almeno tre giorni di riposo per l’ex attaccante dell’Ostia Mare vhe porta in dote un a valanga di reti segnate nei campionati passati.

La partita offre poco dal punto di vista delle occasioni e dell’agonismo. Ritmi blandi, gambe imballate, fiato corto. Ci vuole l’illuminazione del singolo. La concede Noviello che sblocca la gara siglando una rete in serpentina. Poi è Pacenza che con una doppietta chiude il match. Importante per la tenuta di squadra è stato non subire reti e far avvicinare di rado di avversari alla porta. Che comunque hanno mostrato una certa organizzazione: le due categorie di differenza si fanno sentire ma la Vi.Va. può recitare un ruolo da protagonista nel suo campionato.





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