ANNO 9 n° 322
Viterbese, Travaglione è a un passo
I gialloblu verso il taglio di Romondini; la Sorianese si regala Amassoka
07/12/2013 - 02:00

VITERBO – E’ derby a suon di mercato. Viterbese e Sorianese prima di affrontarsi sul campo lo fanno dietro la scrivania. Colpi per rinforzarsi e arrivare tirati a lucido alla partita che potrebbe allontanare una delle due formazioni dalla vetta della classifica. E le scintille sul mercato sono arrivate a stretto giro di posta una dall’altra. La Viterbese sta per chiudere per Travaglione, la Sorianese si regala Laurent Amassoka, l’attaccante già seguito in estate e poi sfumato. L’ex Pomezia è conosciuto dal tecnico Daniele Scarfini che lo ha avuto a Zagarolo nell’anno della promozione in serie D.

E la domenica di calcio regala un altro gioiello per la Tuscia: non solo la sfida del Rocchi, ma anche quella della Fontanelle tra Montefiascone e Monterosi. Sarà pure Eccellenza, ma è sempre grande calcio.

VITERBESE - Arriva anche l’innesto a centrocampo per la Viterbese. E si tratta di un ritorno: è Roberto Travaglione già protagonista in gialloblu lo scorso anno durante la gestione Farris. Poi un infortunio al piatto tibiale lo tenne fuori dai giochi per tutta la seconda parte di stagione, quella sportivamente più esaltante.

Ora per Travaglione si riaprono le porte della Palazzina. E il play maker è pronto a riprendersi quel posto al centro del campo. La Viterbese in questo modo copre anche questa casella: sfumato il ritorno di Giannone, la società della famiglia Camilli aveva in tasca la soluzione numero due: quella di affidarsi a Travaglione appunto. Tuttavia manca l'ufficialità perchè il giocatore deve ricevere lo svincolo dal Civitavecchia. Intanto la Viterbese ha comunicato sul suo sito l’ufficialità degli acquisti di Juri Marinelli, Alessandro Boccolini, Enrico Polani e Simone Cirina. Tutti e quattro sono a disposizione di Solimina e possono giocare domenica. E sarebbe stato “tagliato” il mediano Romondini.

Per quanto riguarda Vegnaduzzo manca l’ok da parte della Lega. Infatti il puntero si allena da martedì con la Viterbese, ma non può esordire: deve attendere che trascorra un mese dall’ultima gara giocata con l’Ascoli. Completato il parco over la società punterà l’attenzione sugli under: oggi il direttore sportivo Alfonso Morrone sarà a Sant’Arcangelo di Romagna per vedere la gara della Berretti del Grosseto e capire se tra e fila dei grifoni ci possono essere elementi utili alla causa gialloblu.

SORIANESE – Dalla cittadina cimina è pronto l’esodo: almeno in 250 raggiungeranno Viterbo per una delle sfide più importanti della stagione. E la ciliegina Amassoka fa sognare un intero paese. La trattativa è stata lampo: ''Questa mattina mi è venuta in mente l’idea di contattare Amassoka – confessa il presidente Torroni -. Eravamo sulle tracce di altri attaccanti (Gesuele, Reali e Alessandro Polidori, n.d.r.) poi ho pensato al bomber che già avevamo cercato in estate. L’ho chiamato e mi ha detto: ‘Presidente vado in società e chiedo lo svincolo’. Dopo poche ore mi ha richiamato dicendo che era tutto fatto. E noi lo abbiamo subito tesserato''.

Torroni anticipa il derby: ''Essere arrivati a questa partita è per noi già un punto di arrivo. Ma poi c’è il campo e ce la giocheremo perché siamo una buona squadra e possiamo tranquillamente dire la nostra. Poi giocheremo per i nostri tifosi che verranno in massa a Viterbo''. Viterbese – Sorianese è anche una sfida nella sfida tra Camilli e Torroni che si scontrano (sportivamente parlando s’intende) dai tempi della Prima categoria: ''A Camilli – conclude Torroni - dico che gli voglio bene. Sul campo saremo avversari, ma a lui voglio bene''. Conciliante.

MONTEFIASCONE – MONTEROSI – Derby d’alta quota per le due squadre difficilmente preventivabile alla vigilia. E’ la sfida tra due allenatori giovani e preparati che si conoscono anche al di fuori del campo: Del Canuto contro Scorsini, due abili assemblatori di certezze che stanno facendo vivere uno straordinario girone d’andata alle loro squadre. Per novanta minuti saranno avversari: finora sono stati gli unici a sconfiggere la Viterbese e lo hanno fatto con merito dimostrando la bontà delle scelte dei rispettivi presidenti. Ora sarà il campo a decretare il migliore tra i due: senza rivalità. E’ il bello dello sport.





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