ANNO 9 n° 143
Viterbese, sotto con la Lupa Roma
Domani amichevole con la Pianese. Giardinieri al lavoro al Rocchi
28/09/2016 - 02:00

di Stefano Renzo

VITERBO - Francesco Marano e Anthony Iannarilli sugli scudi. Prime pagine, copertine e servizi speciali per loro dopo le rispettive imprese di domenica. Il primo per la sua tripletta, inedita in carriera, messa a segno, il secondo, il portiere di Alatri, per la sua imbattibilità, salita a 303 minuti, e per almeno un paio di interventi che anche nell’ultima gara hanno negato il gol agli avversari, i lombardi allenati da Luciano Foschi, interventi che in quanto a valore possono essere equiparati ad altrettanti gol realizzati.

I due gialloblu sono stati festeggiati dai compagni di squadra anche ieri alla ripresa del lavoro settimanale, in un clima pregno di euforia, prima dell’intervento di Giovanni Cornacchini, pronto a riportare tutti alla realtà delle cose che impone di voltare subito pagina e concentrarsi sull’impegno prossimo venturo, il (quasi) derby con la Lupa Roma di domenica pomeriggio (la gara, già programmata per le 18,30, è stata anticipata alle 14,30) in programma sul campo di Tivoli.

''La vittoria sul Renate – taglia corto il tecnico gialloblu – è già in archivio ed i ritmi del campionato impongono di pensare al prossimo impegno che, lo ripeto a costo di diventare noioso, si preannuncia ostacolo più difficile di quello appena superato. Commettiamo ancora molti sbagli, dobbiamo lavorare sodo per cercare di eliminarli, sorretti dalla convinzione, dalla certezza di avere ancora ampi margini di miglioramento''.

Sotto con la Lupa Roma, quindi, per la Viterbese che ha iniziato ad allenarsi nel rispetto dell’abituale programma di lavoro, ma non nelle solite sedi. Il fondo del Rocchi, che da lunedì è sotto cura dei giardinieri, dovrà essere disertato dai gialloblu per tutta la settimana: ieri, quindi, dopo l’appello (tutti presenti), Scardala e compagni si sono trasferiti alla Scuola sottufficiali dove lavoreranno anche oggi pomeriggio, dopo la seduta in palestra di questa mattina. Domani amichevole con la Pianese a Grotte di Castro, venerdì di nuovo alla Scuola Sottufficiali e sabato rifinitura ancora a Grotte.

Con la Viterbese che ha ripreso a lavorare sembra opportuno uno sguardo d’assieme sulle vicende e del girone A dopo la sesta giornata appena archiviata. Non sfugge il tentativo di fuga messo in atto dall’Alessandria che, come il Foggia nel girone C, è l’unica squadra di Lega Pro a viaggiare a punteggio pieno (sei vittorie su sei) ed ha messo già 5 punti di vantaggio tra sé e la inseguitrice più immediata, quella Cremonese domenica sconfitta in casa dal Piacenza e che lunedì prossimo (ore 20,45, diretta Rai) sarà impegnata proprio sul rettangolo dell’Alessandria. Il sesto turno di andata ha anche segnato la prima panchina saltata: quella del Prato (fanalino di coda e peggior difesa del raggruppamento) che dopo la sconfitta interna con il Siena ha dato il benservito a Leonardo Acori. Al posto del quale, ieri ha diretto il suo primo allenamento Roberto Malotti, già alla guida del Prato nella seconda parte della scorsa stagione

Il miglior attacco del girone è quello dell’Arezzo (11 gol realizzati, quasi 2 a domenica), la migliore difesa quella della Viterbese (1 gol subito). Sono solamente 2 le squadre imbattute (Alessandria e Viterbese), sono ugualmente 2 (Lucchese e Prato) le compagini che non hanno ancora vinto, mentre è 4 il numero delle squadre che non hanno mai pareggiato (Alessandria, Pro Piacenza. Racing Roma e Carrarese). Lucchese e Pistoiese detengono il primato del numero delle partite pareggiate (4), la Carrarese è la squadra che ha perso più di ogni altra (5), l’Alessandria naturalmente quella che ha come nessuna altra (6).





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