ANNO 7 n° 322
Viterbese, si avvicina la gara di Siena
La squadra di Puccica si prepara a una trasferta piena di insidie
20/04/2017 - 02:01

di Stefano Renzo

VITERBO – La trasferta di domenica a Siena si avvicina a grandi passi. Un altro test probante per la truppa di Lillo Puccica è dietro l’angolo ed il tecnico della Viterbese è pronto a vendere la pelle a carissimo prezzo anche in questa circostanza, in questo viaggio sì breve e tutto sommato comodo, ma pieno di insidie e sicuramente da non sottovalutare.

La squadra si sta allenando con il massimo impegno ed in un clima alquanto fiducioso. I cinque risultati utili messi uno dietro l’altro (tre vittorie e due pareggi) dall’arrivo di Puccica sulla panchina di via della Palazzina ad oggi hanno fatto crescere l’autostima in tutte le componenti della gialloblu ed hanno, almeno in parte, rimesso in sesto una classifica che domenica sera potrebbe, è un augurio ed una speranza, anche decretare la certezza matematica dei play off di Neglia e compagni.

Ieri, sul campo di Grotte di Castro, presenti tutti, anche Sforzini che si è allenato a parte, ad eccezione di Cuffa, Iannarilli e Scardala, intensa seduta in parte atletica e poi tecnico-tattica, con l’allenatore che, reparto per reparto, ha cercato di mettere a punto ogni particolare per evitare quegli errori che seppure senza volontà la squadra commette nell’arco di una partita rischiando di sciupare quanto di buono riesce a costruire. Puccica, forse per la prima volta da quando è tornato, domenica potrebbe avere qualche alternativa in più sullo schieramento, una situazione che si crea con la disponibilità, che dovrebbe essere totale, di Diego Cenciarelli e Andrade Jefferson che una settimana fa hanno rimesso piede in campo dopo una lunga assenza per infortunio. Certo, i due debbono ritrovare il ritmo, probabilmente non hanno ancora i novanta minuti nelle gambe, ma vederli inseriti nell’undici iniziale potrebbe essere una iniezione di fiducia per loro stessi, per i compagni ed anche per i tifosi che si ha ragione di credere che questa volta saranno in numero superiore al solito al seguito dei propri beniamini in terra senese.

Nella seduta di oggi pomeriggio, sempre sul rettangolo di Grotte di Castro, il tecnico sicuramente inizierà a tirare le prime ed importanti somme del lavoro settimanale svolto da lunedì in poi. Magari senza scoprire troppo le carte, se non altro per mantenere in tutti i componenti della truppa la convinzione di poter avere un posto da titolare, proverà l’undici che ha intenzione di gettare nella mischia all’Artemio Franchi. Molto seguito, sia dal preparatore Paolo Gobattoni che dallo stesso Lillo Puccica con il supporto di Massimiliano Nardecchia, il comportamento di Roberto Pini e di Cesare Micheli, i due portieri in lizza per la maglia numero 1 che Anthony Iannarilli, dopo 35 partite, 3.150 minuti, giocati senza interruzione, è costretto a lasciare a causa dell’infortunio subito giovedì scorso nella gara con l’Alessandria.






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