ANNO 9 n° 346
Viterbese, sei bella anche in Coppa?
A Foligno (ore 14.30) per prendere gli ottavi e confermare il momento sì
09/12/2015 - 02:01

VITERBO - (To.Z.) Mercoledì di Coppa Italia per la Viterbese, impegnata questo pomeriggio (ore 14.30, arbitra Andrea Tursi di Valdarno) allo stadio ''Enzo Blasone'' di Foligno per i sedicesimi di finale della kermesse di categoria.

Dopo la bella risalita in campionato, con i gialloblu tornati ad appena tre punti dalla vetta, la squadra di Federico Nofri non ha nessuna voglia di tirare il freno. Anzi, la Coppa è obiettivo vero e mai nascosto dalla società, che nell’impolverata bacheca vorrebbe portarci qualcosa prima di levare le tende. E la Coppa è soprattutto opportunità sia per quei (ottimi) giocatori che stanno trovando meno spazio, sia per il tecnico, sempre alle prese con l'assorbimento totale del lavoro tattico e da qualche settimana anche di inserimento dei quei volti nuovi che sono arrivati e che arriveranno da qui alla fine del mercato invernale. 

Sembra dunque arrivare al momento giusta questa gara per la squadra dell'ambizioso Nofri, che nella sua Umbria, e in quella che è stata (stagione 2013/14) e poteva essere ancora una sua panchina ad inizio stagione, cercherà di tenere integra la sua personale imbattibilità e centrare così la sesta vittoria consecutiva. 

Un incantesimo che il tecnico non voglia si rompa, per questo non ci dovrebbe essere un rivoluzione totale nell'undici iniziale. In porta avvicendamento, con Mastropietro che prenderà i guanti di Pini. Sulla linea difensava Dierna e Perocchi dovrebbero avere spazio, con Nofri che potrebbe puntare sul Dalmazi (o Scardala, fermo domenica scorsa) e il giovane Ansini, dal primo minuto nelle ultime due gare e giocatore bisognoso di acquisire sempre più fiducia.

In mezzo al campo c'è attesa nel rivedere Stefano Selvatico, e questa sembra l'occasione giusta per l'ex Catanzaro che tanto bene ha fatto nei minuti avuti a disposizione. Poi Mbaye, altro giocatore che sta facendo bene. Davanti possibile un turno di riposo a Belacastro, con l'allenatore che potrebbe partire con due punte senza il trequartista. Quindi campo per l'ultimissimo arrivato Invernizzi li davanti con uno tra Neglia e Bernardo (più favorito) a chiudere il reparto. Ancora inutilizzabile l'attaccante Matis Vegnaduzzo, alle prese con problemi a un ginocchio e fuori almeno fino metà gennaio. 

La viterbese davanti si troverà un Foligno che un paso alla volta sta cercando di risollevarsi nel girone E. L'approdo in panchina dell'ex Perugia, Pierfrancesco Battistini, subentrato a fine settembre a Federico Giunti, ha ridato filo logico a una squadra che sembrava spaesata. E che, come i gialloblu, ci tiene ad andare avanti nella competizione. 

Chi perde va a casa, chi vince affronterà il prosimo 17 febbraio negli ottavi di finale la vincente del match tra Sangiovanesse e Grosseto.





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