ANNO 10 n° 21
Viterbese, primo esame con la Lupa
Anticipo di campionato per i gialloblu che non possono concedersi distrazioni
27/09/2014 - 11:04

di Domenico Savino

VITERBO – Il primo tornante della stagione ha le sembianze di una Lupa. Anticipo di sabato pomeriggio per la Viterbese che alle 15 attende al Rocchi la Lupa Castelli Romani. Si tratta del primo vero esame per i gialloblu reduci dalla pesante sconfitta rimediata ad Arzachena. Un capitombolo che ha addensato nubi della panchina di Attilio Gregori e non solo per le dimensioni della sconfitta: in fondo è arrivata alla terza giornata con un campionato intero ancora da affrontare. Quanto per le difficoltà da parte della squadra ad esprimersi in maniera compiuta: il cammino, al momento è balbettante e la proprietà non è soddisfatta del gioco espresso e dei risultati della Viterbese.

Tuttavia il patron Piero Camilli è intervenuto in prima persona e ha rinsaldato la panchina del tecnico. ''Avanti con Gregori'' è stata la decisione con tanto di reprimenda nei confronti della squadra invitata a essere meno supponente. Il tecnico, a detta del Comandante, non dovrà guardare in faccia nessuno e tutti i giocatori devono sentirsi in discussione

Pertanto l’impegno di questo pomeriggio rappresenta il primo vero test per capire le se ambizioni di primato della Viterbese sono giustificate o se c’è da rivedere qualcosa. E’ evidente che non è passato neanche un mese di campionato, ma si tratta di un primo scorcio di torneo e qualche risposta già è arrivata. Non sarà un ultima spiaggia, come dice Camilli, ma squadra e staff tecnico sono chiamati a un riscatto e non solo dal punto di vista dei risultati. Finora la Viterbese non ha mai realmente convinto: il pareggio di San Cesareo è arrivato in condizioni precarie, il successo sull’Olbia è stato griffato dalla forza bruta nel riprendere una partita che aveva imboccato una strada tortuosa, il ko di Arzachena ha fattoi definitivamente suonare l’allarme.

Quindi l’anticipo contro la Lupa è un ottimo banco di prova. Dall’altra parte la Viterbese trova una formazione costruita per vincere. Il presidente Alessandro Virzi ha confermato la squadra che ha dominato (al pari dei gialloblu) l’Eccellenza laziale dell’anno passato e ha inserito nuovi tasselli per rimpolpare un gruppo di per sé competitivo. Il tecnico è l’esperto Mario Apuzzo (ha sostituito l’esonerato Gagliarducci poco prima dell’inizio del campionato) che allena un gruppo che mescola under affidabili (Tassi tra i pali, Icardi in mezzo al campo) e over di qualità: l’attacco (Nohman, Boldrini e Siclari) garantisce dinamismo e reti. Un bel complesso e la Viterbese farà bene ad approcciare la meglio la gara per evitare di vivere un altro pomeriggio sulle montagne russe.

Gregori deve fare a meno degli squalificati Cirina e Nuvoli ma ha già pronti i cambi: dentro Federici e Spinelli. L’assetto tattico non dovrebbe discostarsi dal 4-4-2: Pero Nullo si candida per una maglia dal primo minuto e sembra scontata la presenza di Morini e Faenzi. Il resto della formazione è annunciato con Fadda tra i pali, difesa a quattro formata da Perocchi, Federici, Scardala e Pacciardi; in mediana Giannone e Spinelli dirigono le operazioni; in attacco Pippi e Saraniti. La gara sarà trasmessa in differita su Rai sport alle 22.





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