ANNO 10 n° 19
Viterbese, occasione per il riscatto
I gialloblu in campo contro l'Albalonga per cancellare la sconfitta patita a Ostia
13/09/2015 - 03:00

VITERBO - In campo per cancellare dalla testa definitivamente i pensieri di un'estate passata a rincorrere la Lega Pro nelle aule del Collegio del Coni, e per togliere quel fastidioso zero alla casella punti che, anche se siamo soltanto all'inizio, un po' di fastidio lo dà.

La Viterbese di mister Sanderra torna sul rettangolo di gioco per la seconda di campionato dopo la sconfitta maturata nella prima uscita in casa di quell'Ostiamare che si conferma squadra sempre ostica per i colori gialloblu, dopo aver violato il Rocchi lo scorso anno grazie all'ennesimo gol della bestia nera Piro.

Avversario di turno quell'Albalonga partita a mille, che sette giorni fa ha travolto tra le mura amiche l'Astrea con il roboante punteggio di 5 a 1. Vero che gli ospiti erano sembrati davvero poca cosa, ma sarà bene non sottovalutare un avversario che si presenterà a Viterbo con il morale alle stelle.

Osservato speciale sarà l'attaccante Cruz, autore di tutte e cinque le reti messe a segno domenica scorsa e in evidente stato di grazia. La Viterbese potrà già contare su alcuni dei nuovi innesti arrivati in settimana: su tutti capitan Giannone, pronto a riprendere il solito posto in mezzo al campo per illuminare il gioco con i suoi proverbiali lanci.

Più difficile vedere in campo l'altro figliol prodigo rientrato alla base, l'esterno Oggiano, che dovrebbe partire dalla panchina così come Bernardo, attaccante richiamato nella Tuscia dopo un periodo di prova in cui sembrava non aver convinto fino in fondo Sanderra.

La suggestione è quella di varare un cambio di modulo, passando dal 3-5-2 che è da sempre marchio di fabbrica dell'allenatore a un inedito 4-3-3 che permetterebbe di schierare Nohman nel ruolo di punta centrale affiancato da Neglia e dal promettente Addessi.

In mezzo, oltre al già citato Giannone parso in ottima forma, il tris sarebbe completato da Cuffa e Belcastro, entrambi sottotono a Ostia e pronti a far vedere al pubblico di via della Palazzina di che pasta sono fatti. Tutto invariato dietro, dove potrebbe essere confermata la difesa vista in campo sette giorni fa davanti al giovane Pini.

Al di là del modulo scelto e delle tentazioni dell'ultimo minuto, sarà un'occasione importante anche per mostrare progressi sotto il piano della condizione atletica. Qualche difficoltà contro l'Ostiamare era infatti ampiamente preventivabile, ma il calendario non permette certo partenze ad handicap: mercoledì sarà infatti già tempo di tornare in campo per la terza giornata del girone G in casa del San Cesareo. La serie D, si sa, è un campionato che non concede sconti. E allora sarà bene ritrovare subito la quadratura del cerchio.





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