ANNO 9 n° 290
Viterbese, nulla è compromesso
Oggi la ripresa degli allenamenti: obiettivo Astrea per chiudere i giochi
26/04/2016 - 02:01

di Stefano Renzo

VITERBO – La delusione è stata di quelle cocenti. La festa è stata rovinata come non sarebbe riuscito neanche al miglior guastatore. Ma, e questo è ciò che più conta, niente è compromesso, la serie C è sempre ad un passo dalla Viterbese che adesso ha due gare per gestire i cinque punti di vantaggio sul Grosseto (che si è assicurato la certezza del secondo posto): domenica a Roma sul campo dell’Astrea, l’8 maggio ancora al Rocchi dove arriverà l’Arzachena.

Col Cynthia alcune cose non sono andate come era lecito aspettarsi. La squadra castellana si è confermata la vera bestia nera dei gialloblu, ma che (complice l’arbitraggio) riuscisse e realizzare tre gol nei primi 24 minuti di gioco alla difesa meno battuta del campionato fa parte delle cose quasi impossibili, sicuramente imprevedibili. Evidentemente qualcosa non ha funzionato come avrebbe dovuto: sia stato un approccio sbagliato alla partita, sia dipeso dall’aria festaiola che ha finito per relegare la partita a fattore secondario, mettiamoci pure che mister Nofri questa volta non sia stato bravo e fortunato in alcune scelte (sarebbe interessante sentire il punto di vista del tecnico, cosa impossibile per il silenzio stampa ancora vigente), così come non si può nascondere che la squadra abbia avuto una comprensibile e fisiologica flessione dopo aver raggiunto nove punti di vantaggio sulla seconda (quattro dei quali dilapidati nelle ultime due domeniche). Tutti fattori che sicuramente hanno contribuito a rendere amaro e beffardo un pomeriggio che sarebbe dovuto essere splendente e gioioso per un traguardo raggiunto dopo quasi due lustri di purgatorio. Conforta lo spirito di reazione della squadra, capace di annullare il primo vantaggio degli avversari nel giro di due minuti e brava ad essere riuscita ad andare al riposo sul 3-3, una parità che lasciava sperare che il capovolgimento del risultato ci sarebbe stato nei secondi quarantacinque minuti di gioco.

Comunque è andata ed ora sarà importante, sin da oggi alla ripresa della preparazione, serrare le file e prepararsi nel miglior modo possibile all’impegno prossimo venturo, quello che vedrà la Viterbese impegnata domenica sul campo del Casal del Marmo contro l’Astrea. Preparare l’impegno magari senza pensare troppo al fatto che quella romana è il fanalino di coda del campionato, già retrocessa in Eccellenza, ma tenendo ben presente che le partite, per vincerle, vanno giocate. Tutte. Contro qualsiasi avversario. E senza pensare ai festeggiamenti che, come ha detto Piero Camilli, si potranno fare la domenica successiva all’Enrico Rocchi. Quando la Viterbese sarà tra le promosse in serie C. Anche matematicamente.





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