ANNO 8 n° 267
Viterbese, non è sempre festa
Una buca, Piacenza, nel cammino di mister Sottili che rimane quello giusto
20/02/2018 - 07:32

VITERBO - Ci eravamo abituati troppo bene. Tra un risultato utile e l'altro, la Viterbese, con l'era Sottili non aveva mai perso e Iannarilli era imbattuto da 600 minuti. Poi il buio totale. Una squadra alla portata, la Pro Piacenza, e tre goal tutti insieme. I gialloblu forse pagano la stanchezza della soppia competizione, visto l'impegno in coppa Italia, e dei viaggi giornalieri per allenarsi nel campo di Tarquinia.

Ma se non può piovere per sempre, non può neanche esserci sempre il sole. E la prima sconfitta dopo gli esoneri di Valerio Bertotto e Federico Nofri Onofri era da mettere in conto. Arriva, certo, durante l'occasione più ghiotta: quella per rimanere attaccata al vertice formato da Siena e Livorno che tirano quasi un sospiro di sollevo. Un risultato che fa male alla classifica, dunque, ma forse non al morale della squadra che con qualsiasi tipo di gioco è sempre riuscita a portare a casa il risultato rimediando agli errori del primo scorcio di campionato.

La prossima sfida non è semplice perchè sarà a Monza. E all'andata, il match, portò con sè parecchie polemiche a causa del goal partita segnato da Sasha Cori nei minuti finali. Fece discutere la mancanza di concretezza sotto porta, la stessa che ancora oggi, spesso viene nuovamente sottolineata. Ma i risultati sono cambiati e la strada è quella giusta. Una buca, ogni tanto, è umana anche se dolorosa.





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