ANNO 9 n° 232
Viterbese, Nofri: ''Obiettivo raggiunto''
Il tecnico: ''Ritmi bassi, ma ho avuto risposte''. Nei 16esimi il Foligno
25/11/2015 - 17:07

VITERBO – Non c’è stato neanche troppo tempo per parlarne, spiegarla e godersela questa vittoria (3-1) nel derby di Coppa Italia, valsa alla Viterbese il passaggio ai sedicesimi di finali della competizione. Perché mentre mezza rosa era sotto la doccia, quella scesa in campo contro la Flaminia, c'era l'altra parte della squadra già sul rettangolo di gioco ad aspettare il tecnico Federico Nofri. L'allenatore umbro però, con il solito garbo, si è comunque concesso ai microfoni per una dichiarazione lampo nel post gara.

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''Abbiamo raggiunto l'obiettivo che ci eravamo prefissati - esordisce il tecnico umbro - Abbiamo rischiato poco o nulla in una gara dove non c'è stata troppa intensità. Buona risposte comunque sono arrivate da chi è sceso in campo - ha sottolineato - e questo è il punto più importante. Teniamo a questa competizione e cercheremo di arrivare fino in fondo''.

Una partita che ha confermato l'ottima intuizione di mercato avuta nel prendere Stefano Selvatico, in campo per l'esordio (con gol) dal primo minuto con la maglia gialloblu. ''Il giocatore non può ancora essere al massimo - ha frenato Nofri - meglio nella ripresa rispetto al primo tempo. Anche se non al centro per cento, ha comunque dimostrato di avere qualità e ottimi piedi. Con il passare del tempo migliorerà sempre di più''.

Prima di tornare sul campo un pensiero all'importante e delicato match di domenica al Rocchi contro l'Olbia: ''Da oggi dovremo mettere testa e corpo al match con i sardi  - ha concluso Nofri - sappiamo che domenica ci aspetta una partita da non sbagliare''.

Ora per la Viterbese, il prossimo 5 di dicembre (da sorteggiare chi giocherà in casa), ci sarà il Foligno per i sedicesimi di finale.

In casa Flaminia, invece, dalle parole del tecnico Pierluigi Vigna, nessun dramma per la sconfitta. ''Per noi era l'occasione di poter dar spazio ha chi ha giocato meno (in campo c'erano sei under, ndr). Davanti ci siamo trovati una squadra che di qualità e con tanti ottimi giocatori - ha rimarcato il tecnico rossoblu - Con l'ingresso di Gay e Veganduzzo abbiamo avuto più verve, ma non aver passato il turno non è un dramma''. Ora la testa al campionato e al mercato: ''Ci aspetta un ciclo di gare molto duro - ha ricordato Vigna - ora dovremo ricaricare le forze e pensare alla Torres. Per quanto riguarda il mercato - ha concluso .- sappiamo cosa vogliamo e già da tempo ci stiamo muovendo''.





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