ANNO 9 n° 237
Viterbese, la rimonta è appena iniziata
Terza in classifica insieme al Rieti, ora punta sui rinforzi di mercato
23/11/2015 - 02:00

di Andrea Arena

VITERBO – La vittoria di Muravera conferma che la Viterbese ha cambiato dimensione. Da squadra che si compiaceva, svogliatamente, e si faceva regolarmente fregare da avversari più umili, e motivati, a formazione vera. Tosta. Che fa gioco e che reagisce di fronte alle difficoltà, o agli imprevisti. Ancora una volta, ridotta in dieci uomini, ha trovato la forza per andare in vantaggio e per difendersi, portando a casa il risultato. Il terzo posto in classifica (insieme al Rieti), con Grosseto e Arzachena che continuano a correre, è un punto di partenza.

''Dobbiamo pensare a noi e solo a noi – ammonisce l'allenatore Federico Nofri Onofri a fine partita - Godiamoci la vittoria, perché è stata una trasferta faticosa, siamo arrivati in albergo solo sabato sera alle nove, riposiamoci e da domani cominciamo a pensare alla partita di mercoledì in Coppa Italia contro la Flaminia''. Apprezza la prestazione, il tecnico perugino: ''Perché a Muravera non era facile, il campo in sintetico, una squadra messa molto bene fisicamente con otto giocatori su undici sopra il metro e ottanta d'altezza, e naturalmente l'espulsione di Scardala, che poteva anche non starci, visto che la palla gli è rimbalzata sulla mano. Ma siamo in crescita, facciamo gioco e gli avversari ci aspettano, perciò qualche volta possiamo anche concedere qualcosa in contropiede, ma va bene così''. Una nota di merito anche a Pini, portiere affidabile nonostante la giovane età.

Il coraggio di Nofri di togliere Belcastro (l'uomo vittoria col Lanusei) per inserire Diena in difesa dopo l'espulsione del capiotano è un punto in più sulla stima di questo allenatore concreto, preparato, serio. E ancora imbattuto da quando è a Viterbo. Uno così non dovrebbe avere difficoltà a gestire una rosa che uscirà dal mercato invernale con qualche acquisto di lusso in più. In attacco il primo della lista è Matias Vegnaduzzo, anche ieri a segno con una doppietta in Flaminia – Astrea. Sul Tanque, però, ci sarebbe anche la Sambenedettese del presidente Fedeli, che già avrebbe voluto portarlo a Rieti. Ma Vegnaduzzo sembra davvero molto vicino al ritorno in gialloblu, per la gioia dei tifosi. L'alternativa è Dario Pietro Tranchitella, ora alla Colligiana ma fedelissimo di Nofri, che lo ha avuto lo scorso anno a Gavorrano e prima al Castel Rigone: ha 36 anni, ma è ancora in grado di fare la differenza. Uno dei due, comunque, arriverà. 

Il direttore sportivo Vincenzo Minguzzi ha da tempo attivitato la modalità sfinge. Non parla non fa nomi, ma qualche innocente ammissione: ''Due o tre giocatori potrebbero arrivare – ha detto da Muravera ai microfoni di Diretta sport – Siamo attenti e concentrati, pronti ad intervenire. Serve un centrocampista under, per consentire maggiori alternative al tecnico. In attacco? Parlano i numeri: segniamo pochi gol e qualcosa dovremo fare. Non c'è ancora nulla di ufficiale, abbiamo ricevuto delle disponibilità, altre situazioni sono in ballo. Non dimentichiamo che davanti c'è anche Bernardo, che conosco da quando era ragazzo e che anche a Muravera ha giocato una buona partita''.





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