ANNO 9 n° 324
Viterbese, il veleno sta nella coda
I gialloblu raggiunti nel recupero a Ladispoli (3-3)
20/10/2013 - 13:08

di Domenico Savino

LADISPOLI - VITERBESE CASTRENSE 3-3

LADISPOLI (4-4-2) Maiorani; Carra (Remondi), Castelletti, Vincenzi (Pace), Petronilli; Marvelli, Bacchi, Mannozzi, Gravina; Totino, Ponzio A DISPSOZIONE Ortame, Colibazzi, Palmisani, F. Graniero, ConteALLENATORE Graniero

VITERBESE (4-2-3-1) Cima; Rausa, Fapperdue, M. Marini, Ghezzi; De Vecchis (dal 3’ s.t. Faenzi), Romondini; Pero Nullo, Cerone (dal 46’ s.t. Noviello), De Francesco; Toscano (dal 38’ s.t. Pacenza) A DISPOSIZIONE G. Marini, Ingiosi, Giurato, Ravoni ALLENATORE Solimina

ARBITRO Robustelli di Albano Laziale (De Lorenzo e Fainelli)

RETI nel p.t. al 15’ Ponzio (L), al 35’ Pero Nullo (V), al 38’ e al 44’ Cerone (V); nel s.t. autogol Toscano, al 47’ Mannozzi (L)

NOTE giornata nuvolosa, si è giocato su un terreno in terra battuta, spettatori 200 circa con sparuta rappresentanza ospite Ammoniti Gravina per il Ladispoli; Pacenza, De Vecchis e De Francesco per la Viterbese Angoli 5-3 per il Ladispoli Recupero 2 + 4

VITERBO -  Si ferma la marcia della Viterbese. Dopo cinque successi arriva il pareggio a Ladispoli al culmine di una gara ricca di gol e di reti. I gialloblu vengono agganciati in  classifica dal Rieti che vince a Soriano nel Cimino. Ma il veleno è nella coda della gara. Infatti la rete del 3-3 è firmata da Mannozzi che con una sberla da fuori area beffa la Viterbese, che ha avuto la grande pecca di non chiudere la partita (nella contabilità c’è una traversa di Cerone e una serie di azioni che si sono perse all’ultimo passaggio). E dire che il Ladispoli era passato in vantaggio con Ponzio, poi c’è stata la veemente reazione della banda di Solimina, che con Pero Nullo e Cerone aveva invertito la tendenza, quindi nella ripresa il Ladispoli ha trovato la forza per recuperare il gap grazie all’autorete di Toscano e alla sventola del centrocampista Mannozzi.

Avvio forte del Ladispoli. Graniero ordina il 4-4-2, un modulo conosciuto dai suoi che fa del ritmo la sua arma principale. Fasce coperte da Marvelli a destra e Gravina che tengono bassi gli esterni della Viterbese. Soprattutto Marvelli insiste sul suo lato di competenza e sforna cross a ripetizione. Ponzi è il riferimento offensivo costantemente cercato dl Ladispoli, alle sue spalle ronza Totino che si muove su tutto il fronte offensivo. La Viterbese presenta un atteggiamento particolarmente battagliero. Solimina deve fare a meno di Toto e Federici e presenta un attacco ricco di qualità e fantasia: alle spalle di Toscano, operano Pero Nullo, Cerone e De Francesco. Esordio in campionato per De Vecchis a fare legna in mezzo al campo con Romondini, mentre c’è il solito turn over in difesa e in questa occasione il tecnico sceglie Fapperdue e Marini.

La Viterbese tiene il campo, il Ladispoli prova a fare la gara: è interessante l’atteggiamento dei tirrenici che si gettano in attacco con generosità. E provano a farsi pericolosi dalle parti di Cima. E infatti riescono nel loro intento firmando il vantaggio con Ponzio che di testa raccoglie un preciso cross di Marvelli (15’). La Viterbese è una belva ferita: serviva la scossa e i gialloblu iniziano a giocare. La reazione matura con il passare del tempo. I singoli fanno la differenza, mettono palla a terra, Faenzi e Romondini dettano i tempi della manovra, Cerone catalizza tutte le azioni, Pero Nullo e De Francesco svolazzano sulla fascia e mettono alle corde la resistenza del Ladispoli.

In nove minuti si concretizza l’aggancio e il sorpasso: il pareggio gialloblu è una perla su punizione di Pero Nullo (35’), poi sale in cattedra Cerone che prima trasforma un rigore (fallo su De Vecchis) poi conclude un’azione personale con una conclusione di sinistro. Tre morsi alla partita che ne modificano l’andamento. I gialloblu si impadroniscono del campo e rispondono con la forza della qualità.

Nella ripresa, però, il Ladispoli ha ancora la forza per attaccare e sfruttano un calcio piazzato per riaprire la partita: maldestra è la deviazione di Toscano che insacca nella propria porta (5’). I tirrenici si fanno pericolosi con le situazioni da fermo, mentre è la Viterbese che sfiora il poker con Cerone che colpisce la traversa. Graniero muove le pedine dalla panchina inserendo Remondi e Pace, mentre Solimina getta nella mischia Faenzi e Pacenza e Noviello. Poi in pieno recupero la sberla di Mannozzi regala il pari definitivo (47’). Finale convulso.

Sesta giornata 20/10/2013

Città di Monterotondo - Civitavecchia         
1-0
Empolitana Giovenzano - Villanova 0-4
Fregene - Monterotondo Calcio 1-2
Grifone Monteverde - Cerveteri 5-1
Ladispoli - Viterbese Castrense 3-3
Montecelio - Futbolclub 1-6
Montefiascone - Fonte Nuova 2-0
Nuova Sorianese - Rieti 0-1
Real Monterosi - Caninese 1-1

Classifica dopo la 6° giornata

Viterbese     

16

Rieti
16
Villanova 13
Ladispoli 11
Nuova Sorianese 10
Grifone Monteverde 9
Real Monterosi          
9
Futbolclub 9
Cerveteri 8
Montefiascone 8
Monterotondo
7
Caninese 6
Empolitana 5
Fonte Nuova 4
Civitavecchia 4
Città di Monterotondo     4
Montecelio 2
Fregene 2

Civitavecchia penalizzato di quattro punti

Prossimo turno 27/10/2013

Caninese - Empolitana Giovenzano

Civitavecchia - Nuova Sorianese

Fonte Nuova - Montecelio

Futbolclub - Real Monterosi

Ladispoli - Grifone Monteverde

Monterotondo - Montefiascone

Rieti - Cerveteri

Villanova - Città di Monterotondo

Viterbese Castrense - Fregene





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