ANNO 9 n° 178
Viterbese, il ricorso è partito
Il club si è affidato all'avvocato toscano Giotti per riaprire le porte del Rocchi
La prima sentenza è attesa entro la settimana, ma si vuole andare fino in fondo
27/04/2016 - 17:06

di Stefano Renzo

VITERBO – Regolarmente inoltrato, nei termini delle ore 12 di oggi, il ricorso dalla Viterbese tendente ad ottenere l’annullamento della decisione con il quale il giudice sportivo ha ieri stabilito che la gara con l’Arzachena del prossimo 8 maggio venga disputata in uno stadio Rocchi con le porte chiuse, senza la presenza del pubblico, cioè.

La società di via della Palazzina si è rivolta all’avvocato toscano Fabio Giotti (nel riquadro della foto) del Foro di Siena, legale esperto di giustizia sportiva che, tra l’altro, ha già curato con successo pratiche della Viterbese, oltre ad aver avuto un ruolo cruciale - per dire - nel trasferimento di Maurizio Sarri dall'Empoli alla panchina del Napoli. Già ieri, Camilli si era messo in contatto con l’avvocato di Colle Val d’Elsa il quale, come detto, questa mattina ha proposto alla Corte Sportiva d’Appello, con la prevista procedura d’urgenza, il reclamo in questione. I tempi sono alquanto ristretti: la Corte d‘Appello dovrebbe riunirsi in questo fine settimana, al massimo nei primissimi giorni della prossima, per prendere una decisione che sarà pubblicata nello stesso giorno della riunione, in modo tale da permettere un eventuale terzo grado di giudizio in tempo utile per la gara dell’8 maggio.

Questa la notizia relativa all’argomento forse più ''caldo'', in questo momento, per la tifoseria gialloblu che vorrebbe fosse scongiurata l’ipotesi, al momento reale, di non poter festeggiare l’agognato ritorno della Beneamata in serie C. I prossimi saranno giorni, ore di trepidante attesa ed intanto gli stessi supporter della Viterbese preparano la trasferta di domenica sul campo dell’Astrea da dove dovrà arrivare anche il riscontro matematico della vittoria del campionato della squadra di Federico Nofri. Dalle or 15 di domani, presso la segreteria della società, saranno messi in vendita i primi 500 biglietti messi a disposizione dalla società capitolina. Vedremo se la richiesta dei tagliandi sarà pari alle previsioni e se già da domani sera la Viterbese dovrà richiedere all’Astrea altri tagliandi per soddisfare le esigenze del pubblico gialloblu.

Tutto ciò certo non fa passare in secondo piano il programma di allenamento che la squadra sta portando avanti da ieri. Oggi altro allenamento all’Enrico Rocchi con i giocatori che dopo il riscaldamento sono stati divisi in due gruppi che hanno alternato lavoro in palestra ad una seduta tecnica tattica sul campo dove Nofri ha curato alcune situazioni particolari, sia della fase difensiva che di quella offensiva. Non arrivano buone notizie sulle condizioni fisiche di Invernizzi che accusa in riacutizzarsi del vecchio problema muscolare, quelle che lo aveva costretto a dare forfait qualche domenica fa. Ieri aveva limitato il suo allenamento alla palestra, oggi è rimasto in abiti borghesi sottoponendosi alle terapie del caso. Sono in pochi a credere sul suo recupero per domenica.

Domani il solito test di metà settimana, il galoppo in famiglia per permettere a mister Nofri di prendere le prime decisioni sulla formazione da proporre al Casal del Marmo. L’allenamento è in programma alla Scuola Sottufficiali in caso di pioggia, si svolgerà alla Palazzina se, come dicono le attuali previsioni, il tempo si manterrà sul bello.





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