ANNO 10 n° 52
Viterbese, Gregori si coccola la sua squadra
Al tecnico è piaciuta la reazione dopo lo svantaggio contro l'Olbia
16/09/2014 - 02:01

VITERBO – (d.s.) La Viterbese si gode la vittoria. E fa bene a farlo perchè questo successo è istruttivo. La squadra sta imparando a conoscere la serie D. Non è l'Eccellenza: è un campionato molto più duro, la qualità si è elevata, gli errori si pagano a caro prezzo. Ci sono compagini organizzate, che lavorano insieme da anni. E ci sono squadre costruite per lottare fino alla fine che hanno i numeri per cambiare il corso degli eventi in un lampo. E c'è la Viterbese che impiega un tempo per capire l'Olbia: ne subisce gioco e ritmo, fa fatica a comprendre che sarà una gara diversa dalle altre. Serve un tempo per adeguarsi: l'altro è quello della reazione, della forza bruta per prendersi i tre punti.

Ed è da questo presupposto che deve ripartire la Viterbese: dalla voglia di rimontare una partita che si era messa in salita, dalla capacità di fare fronte comune alle avversità. E' piaciuta la Viterbese che si batte con ardire, non quella timorosa ed impacciata della prima frazione di gioco. In pratica è anadata molto meglio con due punte rispetto all'assetto tattico che prevedeva un attaccante centrale, spalle alla porta, che combatteva da solo con due difensori.

Hanno funzionato le scelte della panchina: alla lunga la differenza è stata fatta da chi ha avuto la possibilità di pescare Pero Nullo e Pippi che hanno innalzato il tasso tecnico e scavato la differenza: ''Tutte le partite che affronteremo sartanno così dure come quella contro l'Olbia  - ha commentato il tecnico Attilio Gregori. La nostra bravura è stata non disunirsi e reagire: ci abbiamo messo dentro il carattere e abbiamo vinto meritatamente. Fortunatamente ho dei giocatori che hanno grandi qualità tecniche e morali. E' un'arma che mi tengo ben stretta consapevole che andrà sfruttata fin quando ne avrò la possibilità''.

Comunque la Viterbese ha fatto un passo in più nel processo di crescita: ''Le vittorie aiutano  -. conclude Gregori - perchè aumentano la convinzione nei propri mezzi. Resta il fatto che tutti dobbiamo dare di più a partire dal sottoscritto. E se qualcosa non andrà il responsabile tecnico sono io''.

I MARCATORI

3 GOL: Massella (Ostiamare)

2 GOL: Cadau e Cappai (Nuorese); Villa (Budoni); Siclari (Lupa Castelli); Vaccaro (Fondi); Cruz (Sora); Ogiano (Olbia)

1 GOL: Di Bartolomeo, Bellini, Martena e Alonsi (Cynthia); Roversi e Cioè (Aprilia); Serpico e Fragiello (Fondi); Soudant, Copponi e De Marco (Sora); Corsini e Fontanella (Budoni); Deiana (Nuorese); Molino (Olbia); Fanasca, Palazzini, Piro, D'Astolfo e Costantini (Ostiamare); Spinelli, Saraniti e Pippi (Viterbese); Maione e Tirelli (San Cesareo); Atzei (Arzachena); Giuntoli (Astrea); Manetta e Mastrosanti (Isola Liri); Alfonsi e Billi (Anziolavinio); Migoni (Selargius); Montella e Roversi (Aprilia); De Angelis e Mangiarotti (Terracina).





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