ANNO 10 n° 55
Viterbese, finisce a reti bianche con la Paganese
I gialloblu riportano a casa un punto nonostante l'emergenza infortuni
22/01/2020 - 17:32

PAGANESE-VITERBESE 0-0

 

PAGANESE (3-5-2): Baiocco 6,5; Sbampato 6,5, Panariello 6, Acampora 6; Carotenuto 5,5 (17'st Bonavolontà 5,5), Bramati 6 (17'st Mattia 6), Capece 6, Scarpa 6,5 (36'st Musso sv), Dramè 6 (36'st Gaeta sv); Diop 5,5, Calil 5 (26'st Caccetta 6). A disp.: Bovenzi, Scevola, Alberti, Perri. All.: Erra 6

 

VITERBESE (3-4-3): Pini 6; De Giorgi 6, Besea 6,5, Baschirotto 6; Zanoli 6,5, Bezziccheri 5,5 (1'st Bensaja 6,5), Sibilia 6, Errico 6,5; Tounkara 5, Bunino 6 (12'st Volpe 6,5), Molinaro 6. A disp.: Maraolo, Vitali, Antezza, Scalera, Menghi, Urso, Ricci, Simonelli, Culina. All.: Calabro 6,5

 

ARBITRO: Carella di Bari 6,5

 

ASSISTENTI: Politi di Lecce; Pintaudi di Pesaro

 

NOTE: Ammoniti: Capece, Carotenuto, Molinaro, De Giorgi, Bonavolontà, Diop, Sibilia, Baschirotto. Angoli: 6-5. Rec: 1'pt, 3'st.

 

PAGANI - Mezzo pieno o mezzo vuoto? La Viterbese prolunga a quattro la sua striscia di risultati utili, ma torna dal Marcello Torre di Pagani con un bel carico di recriminazioni a colmare il suo bicchiere. Dopo aver amministrato la gara con buona personalità nella prima frazione, i gialloblù hanno dominato la scena nell'ultima mezzora, fallendo almeno un paio di occasioni colossali che avrebbero permesso loro di aggiudicarsi lo scontro playoff, distanziare in classifica i rivali di giornata e presentarsi col morale ancora più alto all'appuntamento col Catania in programma domenica al Rocchi.

In piena emergenza, con una difesa da inventare e le tossine accumulate a Picerno ancora nelle gambe, Calabro non smentisce le indicazioni della vigilia ma sorprende tutti varando il tridente, con Tounkara e Molinaro (che si aggiudica il ballottaggio con Simonelli) ai lati di Bunino. Al centro della difesa viene adattato Besea, con Zanoli ed Errico a presidiare le corsie esterne.

La prima frazione si incanala presto sui binari dell'equilibrio, dopo una partenza arrembante dell'undici ospite. La Paganese fatica a costruire e procede a folate, la Viterbese controlla ma non punge. Ai punti meriterebbero forse qualcosa in più i leoni, ma il punteggio non si schioda. La prima occasione la confeziona la Viterbese coinvolgendo, al 9', l'intero tridente: Tounkara fa correre Bunino, sul cui traversone Molinaro spara a botta sicura trovando la decisiva chiusura di Sbampato. Replica azzurrostellata al 22': Bramati trova Diop, che in un fazzoletto si gira e scarica un diagonale che non inquadra la porta. Al 39' riecco i gialloblu, con Errico che trova il guizzo sulla sinistra e centra in direzione di Molinaro, sul quale chiude in anticipo Bramati. Prima dell'intervallo doppia chance per i padroni di casa, con Capece che calcia alto da posizione favorevole al 41' e l'ex di turno, Diop, che scarta male un cioccolatino offerto da Scarpa, indirizzando a lato di testa.

Calabro cambia subito al rientro dagli spogliatoi, con Bensaja che rileva Bezziccheri. Al 5' è ancora il piede dell'immarcescibile Scarpa a generare grattacapi a Pini, che si salva come può sulla battuta velenosa del numero 10, prima che la retroguardia liberi definitivamente l'area. A una manciata di secondi dall'ora di gioco, Calabro ridisegna anche l'attacco inserendo Volpe per Bunino. Dell'avvicendamento trae subito beneficio Tounkara, che un minuto più tardi scippa la sfera a Carotenuto, si invola verso la porta di Baiocco ma affretta troppo la conclusione spedendo di una spanna sopra la traversa. Nel segmento finale la Viterbese dimostra di avere molta più benzina degli avversari, ma non riesce ad arrivare alla bandiera a scacchi in solitaria: al 27' Volpe va in profondità eludendo la trappola del fuorigioco ma, senza avvedersi dell'accorrente Tounkara, cerca la porta da posizione defilata trovando solo l'esterno della rete. Al 31' lo stesso centravanti scuola Viterbese riceve da Zanoli, si libera ai 16 metri ma conclude nuovamente in maniera imprecisa. Il bagaglio dei rimpianti non è però ancora completo, e a rimpinguarlo pesantemente pensa Tounkara, che al 33' si divora una chance sesquipedale in campo aperto calciando addosso a Baiocco. I titoli di coda sulle speranze di prendersi l'intero bottino scorrono a cavallo dei tre minuti di recupero, quando Molinaro dapprima chiama all'intervento Baiocco con un tiro a giro insidioso e poi, sugli sviluppi del corner conseguente, calcia malamente alto difettando nella coordinazione.






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