ANNO 10 n° 20
Viterbese, ecco l'ostacolo Arzachena
Trasferta sarda per i gialloblu che devono dare continutà di gioco e risultati
Tutta la rosa a disposizione di mister Gregori che ha l'imbarazzo della scelta
21/09/2014 - 02:00

di Domenico Savino

VITERBO – Primo esame sardo per la Viterbese. E prima trasferta nell’isola direzione Costa Smeralda: a testare le velleità dei gialloblu c’è l’Arzachena, formazione ripescata e reduce da due pareggi. L’occasione è interessante per iniziare a mostre il grande potenziale di cui dispone la banda di Attilio Gregori. Un turbo che si è acceso a intermittenza durante questo inizio di stagione: bene il pre campionato, balbettante la Coppa Italia (con l’eliminazione dopo i rigori ad Anzio), ripresa con qualche affanno quando è suonata la prima campanella.

La Viterbese deve dare continuità di prestazione e di risultati: condizione atletica che va migliorando, squadra che è cambiata dopo gli ultimi colpi di mercato (gli arrivi di Spinelli e Morini hanno cambiato la faccia al gruppo) sono tutte giustificazioni valide. Ora, però, è arrivato il momento di scrollarsi di dosso impacci e paure e di tirare dritto sulla strada degli obiettivi che la società ha posto: la proprietà chiede una Viterbese vincente in grado di imporsi su qualsiasi campo sia con la tecnica che con la grinta.

E di fronte ci sarà un avversario che ha giovato degli ultimi arrivi di mercato. A disposizione del tecnico Mauro Giorico sono approdati in Sardegna l’attaccante Luigi Cicino, il difensore Marco Fideli e l’under classe ’95 Samba Dieye. La società isolana ha confermato gran parte della rosa che ha fatto bene lo scorso anno guadagnandosi il diritto al ripescaggio che è arrivato l’11 agosto. Sono rimasti Ruzittu, Rossi, Delrio, Milia, Spano e gli under Loi e Guberti a cui il direttore sportivo Antonello Zucchi ha aggiunto elementi come Masala, Dodola, Schioppa, Bonacquisti, Peveri e Pavic. Un gruppo ben assortito che si muove seguendo i dettami del 4-3-3. Una squadra di categoria che ha già imposto il pareggio a una grande favorita del torneo, la Lupa Castelli Romani e che domenica scorsa ha fermato il San Cesareo.

Gregori, dal canto suo, ha tutta la rosa a disposizione. L’amichevole di giovedì scorso a Grotte di Castro contro la Pianese ha fornito ulteriori indicazioni sulla profondità della rosa gialloblu. Andreoli si è rivelato una ottima alternativa, Pero Nullo e Pippi scalpitano per una maglia da titolare. E contro l’Olbia la possibilità di pescare a piene mani dalla panchina è stata la chiave del successo. Pertanto si ampliano le possibilità di scelta: andando con ordine si giocano due posti i centarli difensivi Federici, Cirina e Scardala (sicuri gli under Fadda, Perocchi e Pacciardi). A centrocampo non si deroga dalla geometria di Giannone e dalla corsa di Nuvoli: c'è da scegliere l'ultimo under (Faenzi in vantaggio, ma non si esclude l'utilizzo di Andreoli) e capire se ci sarà spazio per Pero Nullo. Di conseguenza l'attacco potrebbe predere le due punte (Pippi e Saraniti) o un tridente con Morini.





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