ANNO 7 n° 293
Viterbese, con Puccica è full immersion
La gara con la Lucchese simboleggia lo spartiacque della stagione
23/03/2017 - 02:01

di Stefano Renzo

VITERBO – Full immersion di calcio griffato Lillo Puccica per la Viterbese sul campo di Grotte di Castro. Due sedute al dì per due giorni consecutivi ed il neo tecnico gialloblu adesso può iniziare a dire di avere la situazione sotto controllo più di quanto non sia stato nel giorno del suo arrivo (meglio dire ritorno) in via della Palazzina.

Anche ieri, quindi, doppia razione di lavoro per quello che resta della truppa gialloblu, se non dimezzata sicuramente condizionata da infortuni importanti, più o meno datati. Puccica, che ha rinunciato alla partitella a tutto campo di metà settimana per una serie di “prove” su spazi ridotti, ha cercato di collaudare tutte le soluzioni possibili, puntando sul 3-4-3 che da sempre è il suo assetto preferito, ma non trascurando altre possibilità. Individuati anche molti degli uomini che potrebbero formare l’undici iniziale di sabato, il resto sembra legato alla disponibilità o meno di alcuni degli uomini chiave, definiamoli così, per poter fare certe cose rispetto ad altre: il riferimento è a Falcone e Jallow che ieri hanno comunque lavorato a pieno regime. Il tecnico di Capranica non si scompone, mostra fiducia ed il gruppo, almeno da quello che si può vedere e si può sapere in regime di silenzio stampa e di allenamenti a porte chiuse anche a Grotte, sembra seguire le sue indicazioni con disponibilità e ritrovata voglia.

La gara con la Lucchese è diventata un ennesimo spartiacque per questa Viterbese che tenta di non precipitare nell’anonimato di un girone che l’ha vista anche protagonista assoluta nella prima parte della stagione. Contro i rossoneri di Giuseppe “Nanu” Galderisi, un altro ex sulla strada della Viterbese, sarà dura e sarà l’ennesima occasione per i gialloblu per ristabilire le distanze da una delle avversarie che recentemente hanno visto salire le proprie quotazioni e le proprie ambizioni di play off.

La squadra toscana torna a giocare all’Enrico Rocchi a distanza di oltre quaranta anni dall’ultima volta. Era il 3 ottobre 1976 e la gara tra i gialloblu allora allenati da Valentino Persenda ed i rossoneri guidati da Giovanni Meregalli finì in parità, 1 a 1 con vantaggio ospite ad opera di Belloli sul finire del primo tempo e pareggio di Tarantelli per i padroni di casa a metà ripresa.

Nel complesso sono 9 i precedenti tra le due squadre ed i numeri sono dalla parte dei toscani che hanno ottenuto 5 vittorie a fronte di 2 successi della Viterbese e 2 pareggi. Nove precedenti quasi tutti datati, ad eccezione della gara di andata del campionato in corso. La prima volta in assoluto cinquanta anni fa, nella stagione 1967/68, in serie D: a Lucca finì 1-0 per i padroni di casa, al ritorno, alla Palazzina, i viterbesi riuscirono a pareggiare i conti vincendo con lo stesso punteggio di 1-0. Quattro anni dopo Viterbese e Luchese si trovarono ancora di fronte, questa volta in C, ed anche questa volta ebbe valore il fattore campo: 2-1 a Viterbo all’andata e 2-0 per la Lucchese nella gara di ritorno. La stagione successiva, 1972/73, sempre in C, 1 a 1 a Lucca e successo esterno dei rossoneri (0-2) sul campo della Viterbese, e nel campionato di C del 1976/77, pareggio (1-1) alla Palazzina e successo per 2 a 1 per la Lucchese sul proprio campo. Stesso risultato e medesimo punteggio di 2-1 (in gol De Feo, Diop e Terrani, su rigore all’85’) nella gara di andata giocata al “Porta Elisa” il 6 novembre dello scorso 2016






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