ANNO 10 n° 21
Viterbese, con l'Ostia Mare è sfida vera
I gialloblu impegnati in casa
contro la 4ª in classifica
02/04/2015 - 00:01

di Tommaso Crocoli

VITERBO - Dopo due interrogazioni, non troppo difficili a dire la verità, la Viterbese si trova davanti il primo vero e proprio compito in classe, un passaggio importante in vista degli esami di fine anno sotto forma di play-off. Oggi pomeriggio al Rocchi arriva infatti quell'Ostia Mare che nella prima parte di stagione aveva militato a lungo al primo posto del girone G di serie D e che ora naviga in quarta posizione con tre punti in meno rispetto al San Cesareo.

Scontro importante per il futuro gialloblu, che saprà dirci qualcosa di più sulla condizione fisica e mentale della squadra, in netta ripresa dopo il crollo seguito al pareggio di Rocca Priora con la Lupa Castelli Romani. Le larghe vittorie contro Terracina e Anziolavinio sono servite a restituire certezze al gruppo, ora serviranno cattiveria e concentrazione per ribadire che questa Viterbese si giocherà il tutto per tutto per tentare la scalata alla Lega Pro.

In campo, Ianni dovrebbe confermare il 4-3-3, modulo diventato una costante del nuovo corso del tecnico aquilano: il mister avrà finalmente a disposizione quasi tutti gli effettivi (mancano Faenzi e Costalunga che non rientrano comunque tra i titolarissimi) e potrà così iniziare a plasmare il suo ideale. Nessuna novità dietro, in mezzo al campo spazio al terzetto composto da Giannone, Nuvoli e Assenzio, rimesso al centro del progetto dopo mesi di panchina. 

Davanti intoccabile Saraniti, a secco domenica scorsa nel 6-0 di Anzio ma apparso in ottima forma nelle ultime uscite, affiancato da due esterni: i favoriti sembrano Pero Nullo e Neglia, con Morini che lotterà fino all'ultimo per una maglia da titolare e Oggiano pronto a subentrare a partita in corso.

Sei mesi fa, la vittoria di Ostia servì a scavalcare i romani mettendo la Lupa Castelli nel mirino, in quella che sembrava una caccia destinata a durare tutta la stagione. Oggi, con la capolista ormai lontana, la speranza è rosicchiarle qualche punto buono per l'orgoglio: saranno anche promossi con pieno merito, ma i nove punti che separano i capitolini dai gialloblu sono veramente un'esagerazione.





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