ANNO 9 n° 345
Viterbese, con l'Astrea vietato fermarsi
Al Rocchi (ore 14,30) per dimenticare la coppa e restare in alto
Il tecnico Nofri: ''Queste sono le partite che possono fare la differenza''
13/12/2015 - 02:01

di Tommaso Zei

VITERBO – Vietato fermarsi. Stadio Enrico Rocchi (ore 14,30, si gioca la penultima di andata nel girone G della serie D) arriva l’Astrea e come ogni maledetta domenica la Viterbese non potrà concedersi distrazioni.

Non se lo può proprio permettere la squadra di Federico Nofri, tornata pesantemente in corsa in campionato e chiamata a rispondere subito presente dopo la debacle di giovedì scorso in Coppa Italia ai rigori contro il Foligno. Una sconfitta digerita a fatica dal tecnico gialloblu, che durante la conferenza stampa ha subito spazzato via la possibilità di pericolosi contraccolpi.

''Chiaramente ci dispiace essere usciti dalla competizione, ma non credo che questa eliminazione si ripercuoterà in maniera negativa sulla squadra. A Foligno abbiamo giocato bene contro una compagine di alto livello - ha spiegato Nofri - uscire ai rigori ci può anche stare, ma penso che la Viterbese con la prestazione abbia confermato di stare bene: guardiamo avanti''. 

E cioè al campionato, dove la Viterbese sta viaggiando con il vento in poppa da ormai un mese e mezzo tanto da essere tornata a tiro del bersaglio grosso (distante solo tre lunghezze) e vogliosa di tracciare bene la strada in vista del big match di domenica prossima contro l'Arzachena, capolista insieme al Grosseto del girone.

Il match contro i ministeriali, affossati al terzultimo posto della classifica ma considerati un po' la ''bestia nera'' dei gialloblu, sembrerebbe la gara giusta per epurare del tutto i sgradevoli postumi di coppa e dare proseguo alla lunga strsicia positiva. Anche se Nofri non si fida dei romani: ''Affronteremo una squadra a mio avviso buona con diversi giocatori di livello. Dovremo essere bravi a interpretare bene la gara - ragiona il tecnico umbro, che dovrà seguire i suoi dalla tribuna vista la squalifica di un turno - tenere alta l'intensità e non snaturare quello che è il nostro credo nonostante davanti ci potremmo travare una squadra arrocata: sono queste le partite che fanno la differenza per la vittoria di un campionato''. 

Ventitre i convocati per il match, dove figurano anche Matis Vegnaduzzo, che però, visto il problema al ginocchio, non sarà della partita ed il difensore Emilio Dierna, dato per partente qualche settimana fa. Per il resto ampia scelta per l'ex allenatore del Gavorrano, che come di consueto ha tenuto ben coperto il possibile undici anche se molto probabilmente non attuerà le grandi manovre. 

In porta tornerà Pini. Scontata la squalifica, il capitano Stefano Scardala tornerà al centro della difesa, dove potrà essere affincato da una tra Pomante (utilizzato però anche giovedì), Dierna e Dalmazzi (anche lui in campo a Foligno). Sugli esterni bassi confermatissimo Fè, con Pandolfi che potrebbe anche agire una posizione avanti dopo la grande prestazione in coppa da esterno alto, lasciando quindi spazio ad Ansini. In mezzo al campo diversi ballotaggi, dove si può dar per certo il solo Cuffa. Cabina di regia per Belcastro, con Nuvoli e uno tra Bernardo e Invernizzi a chiudere il reaparto avanzato.

Fischietto rosa per la gara che verrà diretta da Graziella Pirriatore della sezione di Bologna.





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