ANNO 9 n° 204
Viterbese, col Renate per ripartire subito
Recuperati Cruciani e Dierna, ma Pagliari vuol cambiare schieramento
10/02/2017 - 02:01

di Stefano Renzo

VITERBO – L’ipotesi che a Meda, contro il Renate, la Viterbese domenica possa presentare qualche importante variazione allo schieramento di Prato sembra essere tutt’altro che campata in aria.

E non solo stando a quanto si è visto nel corso degli allenamenti settimanali di questo scorcio di settimana, ma anche e soprattutto per due fattori: il primo quello che tutti i nuovi arrivati adesso sembrano sorretti da condizione tale da poter essere gettati nella mischia; l’altro perché l’organico, che recupera Cruciani dopo squalifica e che dovrebbe disporre anche di Dierna per il quale si era temuto ad inizio settimana, diventa pressoché al completo (fuori solo gli infortunati Scardala, Sforzini e Bonanni) permettendo a mister Pagliari di avere diverse alternative, in ogni reparto.

Staremo a vedere se e quali delle ipotesi che vengono fatte in queste ore troverà riscontro nel prossimo week end sul campo brianzolo, in una trasferta dalle difficoltà notevoli. Difficoltà cresciute in maniera esponenziale dopo la sconfitta di Prato per una Viterbese che questa volta più che mai non può fallire l’obiettivo di fare risultato. Pena, come sostengono e prevedono in molti, il possibile salto di qualche testa. E’ fuori di dubbio che Renate e Viterbese vanno alla ricerca del riscatto dopo una domenica in cui entrambe sono uscite sconfitte dal rispettivo confronto che li ha viste impegnate, rispettivamente a Piacenza e a Prato, su campi al limite della praticabilità, un fattore messo sotto accusa sia da mister Luciano Foschi che dal suo omologo Dino Pagliari.

La trasferta è inedita per la Viterbese, il confronto vanta solo due precedenti, entrambi giocati allo stadio di via della Palazzina: la gara di andata dello scorso fine settembre e una partita valida per i play off di serie D nel 2009. Allora, nel 2009, al Rocchi vinsero in maniera rocambolesca i lombardi che nell’ultima mezz’ora di gioco, seppure in inferiorità numerica, riuscirono a capovolgere il risultato che li vedeva sotto per 1 a 2 e inflissero ai padroni di casa un incredibile 2 a 3. Il 25 settembre scorso, sesta di andata, a fare bottino pieno sono stati gli allora imbattuti gialloblu di Giovanni Cornacchini che si imposero per 3 a 0 grazie alla tripletta di Marano messa a segno negli ultimi venti minuti di gioco. Una sconfitta molto pesante per i neroazzurri di Foschi, va riconosciuto, che destarono ottima impressione malgrado la sconfitta.

Una compagine che non annovera molte delle cosiddette grandi firme, ma che è bene assortita tra giovani ambiziosi e over di categoria in un organico che ha confermato molti degli uomini della stagione precedente che, come si dice, gioca a memoria. E’ un Renate che ha ritenuto di operare il minimo indispensabile sul mercato di gennaio: due partenze (il giovane difensore Stefanelli, passato al Gubbio, e il più maturo centrocampista Galli) ed altrettanti arrivi: il centrocampista finlandese Makinen, classe 1997, e l’attaccante Bizzotto, 1996, prelevato dal Feralpisalò, che ha esordito domenica a Piacenza.





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