ANNO 10 n° 19
Viterbese, cinque gare per crederci ancora
Nelle prossime partite i gialloblu hanno l'obiettivo di restare nel gruppo di testa
30/10/2014 - 02:00

VITERBO – (d.s.) Astrea, Terracina, Anziolavinio, Ostiamare e Aprilia. E' il calendario del mese di novembre che attende la Viterbese. Cinque partite (tre in casa e due in trasferta) tra cui lo scontro diretto con la prima della classe. Non una tabella di marcia da far tremare i polsi, sicuramente un banco di prova importante per testare le ambizioni dei gialloblu. Perchè è vero che allenatore e nuovo direttore sportivo vogliono analizzare a fondo la rosa per capire se e dove intervenire a dicembre (quando riaprirà il mercato) ma è anche vero che l'obiettivo a stretto giro di posta è stare nel gruppo di testa, non scendere oltre la quarta posizione, tenere un discreto ritmo magari sperando in un calo delle due formazioni in fuga (fisiologico dopo tanta corsa a perdifiato).

Ecco è necessario che la Viterbese abbia una visione sia di breve che di lungo periodo perchè non tutto è perso, il distacco non è abissale e c'è tempo per rimediare. A patto che la Viterbese torni a recitare – e anche in fretta – il ruolo che le è stato assegnato ad inizio stagione.

Conviene scendere nel dettaglio per capire quali margini di chiusura del gap ci sono e analizzare le prossime cinque partite che potranno dire tanto sul futuro della Viterbese. Poi arriverà il mercato e la società non si tirerà indietro: ma bisogna far sì che i buoi non siano del tutto scappati. Il mese inizia al Rocchi (domenica 2 novembre) e i gialloblu ricevono l'Astrea, avversario da sempre ostico. I romani sono allenati da Roberto Rambaudi vecchia conoscenza dalle parti di via della Palazzina.

E' stato l'ultimo allenatore di una Viterbese tra i professionisti. Sulla carta la gara è abbordabile, l'Astrea viene da tre sconfitte un pareggio e una vittoria nelle ultime cinque partite. Ci sono tutti i presupposti per tornare al successo e farlo in modo convincente. Tuttavia è la classica gara di categoria: è presumibile che l'Astrea venga a fare densità e a prendersi il punto. Pertanto l'attenzione deve essere massima perchè si tratta della tipologia di gare che i gialloblu hanno mostrato di soffrire.

Si prosegue con il viaggio a Terracina (il 9 novembre): la decima è anche la giornata del big match Ostiamare – Lupa Castelli. Può essere la svolta vera perchè i gialloblu possono accorciare sulla vetta. Servirà, però, una grande prova fatta di tecnica, grinta, cuore e gioco, fattori che ancora non si sono visti tutti insieme. Si torna al Rocchi domenica 16 e arriva l'Anziolavinio e anche in questo caso vale il discorso fatto per l'Astrea. Quindi il 23 il viaggio a Ostia, il big match contro la capolista e ogni commento è superfluo. Si chiude con l'Aprilia a Viterbo altra squadra che sta facendo bene e da prendere con le molle. Le fortune future della Viterbese dipendono molto dalla capacità di non mollare nel mese di novembre. A quel punto il grosso del lavoro potrebbe anche essere stato compiuto.





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