ANNO 8 n° 171
Viterbese, caccia ai
tre punti col Piacenza
I gialloblu, alle ore 14,30 al Rocchi, cercano la prima vittoria del 2017
29/01/2017 - 02:00

di Stefano Renzo

VITERBO – Tre punti per cogliere il primo successo del 2017. Tre punti per uscire dal mucchio. Dal mucchio delle quattro squadre (Giana, Viterbese, Olbia, Piacenza) ferme a 31 punti. Viterbese – Piacenza, ore 14,30, stadio Rocchi, è questo ed altro.

E’ l’occasione giusta per il popolo gialloblu di vedere all’opera i rinforzi di gennaio, i quattro giocatori (finora) arrivati alla corte del patron Camilli di cui parlano bene tutti, ad iniziare da Dino Pagliari che li ha giudicati ''giocatori importanti che si allenano bene e che possono inserirsi facilmente nel gruppo e darci una grossa mano''. Doninelli, Falcone, Jefferson, Sandomenico, elementi destinati a modificare sostanzialmente la squadra dalla cintola in su, hanno lavorato con impegno per tutta la settimana, sono tutti e quattro nella lista dei diciannove convocati e l’impressione che si è avuta seguendo gli allenamenti è che il tecnico marchigiano abbia l’intenzione di gettarli tutti nella mischia, all’inizio o a gara in corso, in questa partita che, come già detto, mette in palio tre punti che hanno valore doppio.

Un bottino che fa gola eccome anche agli avversari. A quel Piacenza che non vince dalla 18^ giornata (11 dicembre, 1-0 sul Pontedera), che nelle ultime quattro partite giocate ha conquistato solo 2 punti, quel Piacenza che anche esso ha operato sul mercato di gennaio facendo registrare sei arrivi (il difensore Masullo, il centrocampista Bertoli, gli attaccanti Nobile, Pozzebon, Romero e Tulissi), la metà dei quali under, ed una partenza ''pesante'', quella del difensore Agostinone passato al Lecce. Un avversario da non sottovalutare per la Viterbese, una squadra che ha confermato il meglio dell’organico che lo scorso anno disputò, contro la Viterbese, la finale della poule scudetto, completando la rosa con giocatori di categoria e di qualità.

Sugli schieramenti delle due squadre permangono alcuni dubbi che probabilmente i rispettivi allenatori dipaneranno solo all’ultimo minuto. Per mister Franzini, che non dovrebbe derogare dal 4-3-3, c’è la necessità di trovare il sostituto dell’esterno d’attacco Matteassi, fermato per un turno dal giudice sportivo: in ballottaggio, secondo le notizie che rimbalzano dall’Emilia, ci sono due degli ultimi arrivati, Nobile e Tulissi. In difesa è previsto il rientro del centrale Silva e dovrebbe esserci posto anche per l’ex Siena Masullo.

Sul fronte dei padroni di casa, mister Pagliari non cambia assetto tattico, qualche variante invece ci sarà negli uomini. In difesa, per esempio, torna Varutti esterno sinistro, Celiento si riprende la corsia destra, invariata la coppia dei centrali. In attacco dovrebbe essere confermata l’accoppiata di domenica sera, quella composta da Jefferson e da Neglia e le decisioni da prendere sono tutte o quasi nel reparto di centrocampo dove Falcone e Sandomenico saranno gli esterni e dove in cinque si contendono le due maglie dei centrali: Cardore, Cenciarelli, Cruciani, Cuffa e Doninelli. A chi toccherà probabilmente lo scopriremo soltanto quando sarà il momento di consegnare la lista all’arbitro.

VITERBESE (4-4-2): Iannarilli; Celiento, Dierna, Pacciardi, Varutti; Falcone, Doninelli (Cuffa), Cruciani (Cenciarelli), Sandomenico; Neglia, Jefferson. All. Pagliari.

PIACENZA (4-3-4): Pelizzoli; Di Cecco, Silva, Abbate (Pergreffi), Masullo; Hraiech, Taugourdeau, Segre; Nobile, Razzitti (Romero), Franchi. All. Franzini.

ARBITRO: Stefano Lorenzin (Castelfranco Veneto); Notarangelo (Cassino), Fontemurato (Roma).





Facebook Twitter Rss