ANNO 9 n° 230
Viterbese, c'è un tabù da sfatare
A Genzano contro il Cynthia (ore 14.30) per rompere la tradizione negativa
dei Castelli romani. Selvatico dall'inizio, Invernizzi dalla panchina
06/12/2015 - 02:01

VITERBO – (An. Ar.) La Viterbese torna su quei Castelli romani che nel passato recente non le hanno portato troppa fortuna (a Frascati, per la finale di Coppa Italia d'Eccellenza persa, e più recentemente a Roccapriora, per il big match con la Lupa Castelli dell0o scorso anno soltanto pareggiato). Ma stavolta dovrà essere diverso. Stadio di Genzano, ore 14.30, arbitro Carella di Bari: c'è il Cynthia da battere, e per un sacco di buone ragioni. A parte il tabù di cui sopra, certo.

Intanto, per continuare l'inseguimento all'Arzachena e al Grosseto, entrambe impegnate in casa (rispettivamente, con Astrea e Castiadas) e a quella testa della classifica che è l'obiettivo minimo, a breve e a lunga scadenza, dei gialloblu. E poi, per mantenere illibata la gestione Nofri, che finora non ha conosciuto sconfitta e che anzi, sembra stupire in meglio ad ogni occasione. Domenica scorsa, contro l'Olbia, forse si è toccato il punto più alto della stagione, si è vista una squadra vera, che sa cosa deve fare, quando lo deve fare e come lo deve fare. Si sono visti uomini funzionali al progetto, mica signorine viziate, e con quella convinzione che sì, può essere l'anno giusto. In settimana, al lavoro sul campo sempre attento e certosino, si è aggiunta la frenesia del mercato, con partenze annunciate (Boccardi, Oggiano) e arrivi più (Invernizzi) o meno (Vegnaduzzo) clamorosi. E se l'argentino è fermo ai box a causa dell'infortunio riportato domenica scorsa nell'ultima apparizione con la Flaminia, l'uruguaiano sarà tra i convocati, e chissà che non ci scappi anche l'esordio dalla panchina: d'altronde, Walter Alexis ha il piede caldo, e ha già realizzato 8 gol in stagione con la maglia della Sangiovannese.

Chi sarà titolare – a meno di smentite – è Stefano Selvatico. L'ex Catanzaro, che dovrebbe prendere il posto di Nuvoli, ha dimostrato di aver già le redini non solo del centrocampo, ma dell'intero sistema di squadra, pur partendo dalla panchina contro l'Olbia. Visione di gioco, tempi, intelligenza tattica e anche doti di rifinitura ne fanno il leader potenziale dei gialloblu. Un giocatore che diventa addirittura fondamentale se si pensa che oggi non sarà facile, su un campo ostico, contro una formazione allenata da quel vecchio volpone di Romolo Santolamazza. Il Cynthia ha chiamato a raccolta i tifosi per la sfida con la Viterbese, e in settimana ha registrato diversi innesti dal mercato. Insomma, partita indecifrabile, ma i gialloblu non possono certo fermarsi adesso, quando il bello deve ancora venire.





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