ANNO 7 n° 290
Viterbese, anvedi
come firma Nando(gol)
L'attaccante Ferdinando Sforzini è il nuovo botto di mercato gialloblu
18/08/2016 - 11:30

VITERBO (S.R.) – Viterbese, è arrivato Nandogol. L'attaccante Ferdinando Sforzini, accostato da ViterboNews24 alla Viterbese già immediatamente dopo la gara con l'Astrea sul finale della scorsa stagione, quella che valse il campionato al club del patron Piero Camilli, ha firmato questa mattina il contratto che lo legherà ai gialloblu per il ritorno in Lega Pro. Il bomber romano, vecchia conoscenza e vecchio pallino del Comandante, che lo aveva avuto già a Grosseto negli anni scorsi, è quindi l'ultimo botto di mercato di una Viterbese che, come si è più volte detto di recente, era a caccia di una punta. Nelle ultime settimane si era allenato con il Monterosi, ma i contatti con la Viterbese non si sono mai interrotti. Il giocatore si aggregherà oggi alla squadra e sarà presentato domani pomeriggio in una conferenza stampa tenuta dal presidente Piero Camilli al ''Rocchi'' alle 18. 

Trecentotrentanove presenze, condite da 94 gol, in tredici anni di carriera nei professionisti (serie A,B e C, oltre ad una breve parentesi nella massima serie di Romania). Questi in estrema sintesi i numeri di Ferdinando Sforzini, Nandogol per i tifosi grossetani, l'attaccante appena approdato alla Viterbese che a 32 anni si sente tutt'altro che un giocatore a fine carriera. Punta di peso – è stato definito dagli addetti ai lavori – dal fisico possente (194 centimetri per 86 chili), forte nel gioco aereo e nel colpo di testa, un vero ''animale'' da area di rigore dove è capace di reggere da solo il peso dell'attacco, non disdegna, anzi, di difendere la palla con il corpo per creare spazi preziosi per gli inserimenti dei compagni di squadra.

Nasce a Roma il 4 dicembre del 1984 e si fa notare nei dilettanti del Tor di Quinto. Nel 2001 viene prelevato dal Napoli (per le giovanili) e l'anno successivo passa alla Lazio che lo cede al Sassuolo che lo fa debuttare tra i professionisti (18 agosto 2013) e dove rimane per due stagioni (in C2, 37 presenze e 9 gol). Nel 2005/2006 è in serie B con la maglia dell'Hellas Verona (35 presenze, 5 reti) e quindi, sempre in B, gioca con Modena (29 gettoni, 5 gol), Vicenza (14, 2) Ravenna (21, 9), Grosseto (18, 3) ed Avellino (12, 7).

Nel campionato 2009-2010 la scalata in serie A con la maglia del Bari allenato dall’attuale tecnico della Nazionale Giampiero Ventura (esordio nella massima serie in Inter – Bari 1-1 il 23 agosto 2009) dove a settembre si infortuna (lesione al menisco) praticamente compromettendo la stagione. L'anno successivo risponde alla chiamata di Andrea Mandorlini e prova l'esperienza del massimo campionato di Romania nelle file del Cfr Cluj con la cui maglia esordisce anche in Champios League (Cluj – Basilea, 2-1). A metà stagione chiude l’esperienza rumena (7 presenze e 1 gol) e a gennaio torna nella serie B italiana, ancora con la casacca del Grosseto di Piero Camilli. In Maremma rimane due anni e con la maglia biancorossa vive uno dei migliori momenti della sua carriera, almeno sul piano dei numeri e del rendimento: dal gennaio 2011 al dicembre 2012, mette insieme 78 presenze (tutte da titolare) realizzando 38 reti, tanto da guadagnarsi il soprannome di Nandogol.

Nel gennaio 2013 torna in serie A passando al Pescara (per un scambio con due giocatori in prestito ed un conguaglio di un milione e mezzo di euro), ma una serie di infortuni gli limita il rendimento e lo costringe a chiudere la sua esperienza pescarese, nel giugno del 2014, con poca gloria e tanta amarezza. Nelle ultime due stagioni indossa le casacche di quattro società: nel 2014/15, in serie B, a Latina fino a dicembre (20 presenze, 4 gol), da gennaio 2015 all’Entella (B) con il bottino di 6 reti in 15 partite. Nel campionato 2015/2016 ancora all’Entella fino a dicembre e da gennaio al Pavia (in C) fino allo svincolo del luglio scorso per il fallimento della società lombarda. 






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