ANNO 9 n° 325
Viterbese, a Canino liscia come l'olio
Grande prova di forza da parte della squadra (1-6); Pacenza scatenato: tripletta
15/09/2013 - 19:26

di Domenico Savino

CANINESE – VITERBESE CASTRENSE 1-6

CANINESE (4-4-2) Castra; Lorenzini (dal 31’ s.t. Barattieri), Gimelli, Lamorgese, Nicolini; Ferri (dal 10’ s.t. Chiaranda), Troili, Ingrosso, Ihenachio; Goretti (dal 16’ s.t. Scatena), Paoloni A DISPOSIZIONE Loretani, Petricca, Biondelli, Santoro ALLENATORE Centaro

VITERBESE CASTRENSE (4-2-3-1) Cima; Rausa, Marini M. (dal 22’ s.t. Faenzi), Fapperdue, Toto; Federici, Romondini; Pero Nullo (dal 16’ s.t. De Francesco), Cerone, Ghezzi; Pacenza (dal 27’ s.t. Toscano) A DISPOSIZIONE Marini G., Ingiosi, Guerrini, Giurato ALLENATORE Solimina

ARBITRO Musumeci di Catania (Caretti e Fagnani)

RETI nel p.t. al 13’ Federici (V), al 23’ Cerone (V); nel s.t. al 10’, al 16’, al 25’ Pacenza (V), al 19’ Troili (C), al 41’ Toscano (V)

NOTE giornata nuvolosa a tratti piovosa, terreno in buone condizioni spettatori 600 circa con larga rappresentanza ospite. Ammoniti Marini M. (V) Angoli 2-10 per la Viterbese Castrense Recupero 0 + 3’

VITERBO -  Tutto facile, fin troppo. Inizia con il piede pigiato sull’acceleratore la Viterbese. Sei squilli per far capire la forza della squadra. Che ancora ha ampi margini di crescita e offre solo un saggio delle sue capacità. L’impressione è che i gialloblu siano una macchina da guerra e che ci vorrà molto di più dell’onesta resistenza opposta dalla Caninese, che prova a tenere il campo per il primo scampolo di partita.

Poi, quando la Viterbese trova il vantaggio, la gara diventa una passeggiata: ad ogni accelerazione i gialloblu dimostrano di poter fare molto male. E’ la sequenza dei gol che scandisce il ritmo della gara: uno-due micidiale per inclinare la partita dalla propria parte firmato Federici e Cerone che mettono subito le cose in chiaro; poi si scatena Pacenza che colpisce tre volte e scava la voragine. Quindi la rete della bandiera maremmana di Troili e il sigillo finale di Toscano.

Colpisce la ricchezza di soluzioni della Viterbese: si parte con il 4-2-3-1, che Solimina ha più volte provato durante la preparazione e sembra il vestito migliore che la squadra è in grado di indossare. L’assetto tattico permette la giusta copertura del campo e offre la possibilità ai singoli di potersi esprimere al meglio, soprattutto quando si possiedono giocatori in grado di occupare diverse zone di campo: Federici è l’esempio classico: parte mediano davanti alla difesa, finisce centrale del pacchetto arretrato quando entra Faenzi. Toscano è ancora a mezzo servizio dopo l’infortunio alla caviglia e Pacenza dimostra di sobbarcarsi il lavoro d’attacco sulle spalle; Pero Nullo scatta, ma ha il fiato corto e  lo sostituisce De Francesco che salta avversari come fossero birilli.

Solimina si può permettere il lusso di tenere in panchina per novanta minuti Ingiosi e la solidità della difesa non ne risente. E c’è ancora Noviello ulteriore valore aggiunto, assente per squalifica. La ricchezza delle scelte indica la tara della superiorità tecnica e tattica della Viterbese. Centaro, dal canto suo, oppone un didascalico 4-4-2 che regge giusto il tempo necessario a Federici per risolvere una mischia in area: il resto è una lenta condanna alla sconfitta. La Viterbese è attesa da altri test più probanti, ma chiunque si frapporrà davanti avrà l’arduo compito di arginare una truppa che quando si muove lo fa in modo organizzato e soprattutto pericoloso, quasi da mettere in soggezione.

Il pubblico di fede gialloblu, che ha pacificamente invaso Canino, apprezza e inizia a coccolare la squadra. Tanta passione non si vedeva da tempo ed è una ulteriore iniezione di fiducia e serenità nei confronti del gruppo che risponde a suon di reti. Federici ha il compito di fare da spartiacque: suo il vantaggio a cui segue la zampata di Cerone, vero e proprio faro e catalizzatore della manovra; poi ci sarebbe la possibilità di arrotondare il risultato, ma sprecano in sequenza prima Pero Nullo, poi Cerone. La ripresa è pura accademia: Pacenza bussa tre volte, Troili prova a rendere meno pesante a sconfitta ai maremmani, Toscano chiude in bellezza.

Prima giornata 15/09/2013

Caninese - Viterbese Castrense                  
1-6
Cerveteri - Montecelio
1-1
Città di Monterotondo - Empolitana
0-3
Civitavecchia - Fregene
1-0
Fonte Nuova - Grifone Monteverde
1-2
Futbolclub - Monterotondo Calcio
1-1
Nuova Sorianese - Real Monterosi
0-0
Rieti - Montefiascone
1-0
Villanova - Ladispoli
2-0

Classifica dopo la 1° giornata

Viterbese Castrense                           
3
Rieti
3
Empolitana Giovenzano 3
Grifone Monteverde 3
Villanova 3
Cerveteri 1
Futolclub 1
Montecelio 1
Monterotondo calcio 1
Nuova Sorianese 1
Real Monterosi 1
Città di Monterotondo 0
Caninese 0
Fonte Nuova 0
Fregene 0
Ladispoli 0
Montefiascone 0
Civitavecchia
-3

Civitavecchia penalizzato di 6 punti

Prossimo turno 22/09/2013

Empolitana - Nuova Sorianese

Fregene - Villanova

Grifone Monteverde - Città di Monterotondo

Ladispoli - Caninese

Montecelio - Rieti

Montefiascone - Civitavecchia

Monterotondo Calcio - Fonte Nuova

Real Monterosi - Città di Cerveteri

Viterbese Castrense - Futbolclub





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