ANNO 9 n° 200
Viterbese, è il Trapani il nuovo scoglio
Un altro match non facile per i gialloblù contro la terza della classe
02/12/2018 - 07:15

VITERBO - Si torna a giocare la domenica e si riaprono i cancelli del Rocchi. La Viterbese, in questo periodo piuttosto difficile, ha richiamato i tifosi sugli spalti proponendo gli sconti sui biglietti di curva e tribuna. Dall'altra parte del campo ci sarà il Trapani di mister Vincenzo Italiano, terzo in classifica, a quattro punti dalla Juve Stabia prima della classe. Un cammino che continua a presentare molte difficoltà per gli uomini di Stefano Sottili che hanno raccolto un solo punto fino a questo momento stabilizzandosi come fanalini di coda. La gara avrà inizio alle 14.30

Arbitro del match sarà il sig. Daniel Amabile della Sezione di Vicenza. Accanto a lui i due assistenti Giuliano Parrella di Battipaglia e Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore. L'ultimo incontro del fischietto veneto con i gialloblù risale all'andata della finale di coppa con l'Alessandria. Partita persa e non priva di polemiche.

Per i padroni di casa mancherà ancora Alessio Zerbin, in ripresa, e si valuteranno le condizioni di Andrea Saraniti e Samuele Damiani. Il secondo sembra più vicino al rientro rispetto all'attaccante. Scalpita Bismark per meritarsi un posto nell'undici titolare. Per i granata buone notizie dall’infermeria che inizia svuotarsi. Recuperato del tutto il capitano Luca Pagliarulo e il difensore Desiderio Garufo. Stefano Scognamillo è tornato ad allenarsi in gruppo anche se saltando la partitella finale. Differenziato per il centrocampista Enrico Canino e per il portiere Riccardo Ferrara.

Queste le parole di Sottili prima del match: 

“Arriviamo alla gara con il Trapani dopo una settimana intera che mi ha permesso di lavorare molto con i ragazzi. Ora spetta a noi dimostrare in campo quanto fatto in settimana, c’è da parlare poco e fare risultato per invertire la rotta. Affrontiamo una delle squadre che con merito sono là davanti e che, non hanno solo giocatori importanti, ma anche gamba e qualità nel gioco, organizzazione in fase difensiva ed entusiasmo. Noi abbiamo lavorato bene ma per fare risultato sarà necessaria una prestazione di grande sacrificio da parte di tutti e anche quel pizzico di buona sorte venuta meno finora”.





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