ANNO 9 n° 232
Violenza sessuale su bambine di 11
e 13 anni, si cercano altre piccole vittime
In carcere da ieri un 29enne pakistano, le avrebbe palpeggiate in pieno giorno
02/06/2019 - 07:19

VITERBO – Le indagini proseguono e si estendono a tutta la città. Si cercano altre piccole presunte vittime, che possano essere state avvicinate dal 29enne pakistano, in carcere da ieri mattina con l’accusa di violenza sessuale aggravata.

Secondo il capo della Squadra Mobile, Fabrizio Moschini, il ragazzo, regolarmente residente a Viterbo e dipendente di un’azienda agricola, avrebbe già colpito due volte. In una stessa giornata e a distanza di poche ore, nel cuore della città.

Due piccolissime vittime, una di 11 anni e l’altra di 13, una italiana, l’altra straniera, che il pakistano, i primi di maggio, avrebbe avvicinato con la banale scusa di chiedere indicazioni. Poi le avrebbe palpeggiate nelle parti intime.

In entrambe le occasioni, l’uomo, ora recluso nel carcere di Mammagialla su ordinanza del gip Francesco Rigato, avrebbe atteso che le piccole fossero sole, così da agire indisturbato: una sarebbe stata sorpresa al rientro da scuola, l’altra mentre stava salendo in casa per prendere un libro, con la mamma in attesa in macchina pochi metri più in là.

A far scattare le indagini e le manette, la denuncia dei genitori delle piccole, che, seppur non conoscendosi, si sono ritrovate a raccontare agli inquirenti le stesse drammatiche e inquietanti circostanze. Ascoltate in audizione protetta alla presenza di una psicologa, avrebbero riconosciuto entrambe il 29enne. Tratti somatici, corporatura. Tutto.

''Ma ora che è stato assicurato alla giustizia'' come ha sottolineato il questore Massimo Macera, le indagini non accennano a fermarsi. ''Una persona che colpisce nel medesimo modo in poche ore, significa che può averlo fatto altre volte…''.






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