ANNO 9 n° 316
Vincenzo Camilli: ''Serviva una scossa''
Il presidente ribadisce che l'esonero di Solimina non è legato ai risultati
''Questo è un campionato che si deve vincere con la fame e con l'agonismo''
22/10/2013 - 13:21

di Domenico Savino

VITERBO – ''La squadra è forte, non è un problema di risultati perché siamo primi in classifica ma serviva una scossa''. A parlare è il presidente della Viterbese Vincenzo Camilli. La goccia che fa traboccare il vaso è il pareggio di Ladispoli: quel gol preso nel secondo minuto di recupero che non scende giù e la beffa della concomitante vittoria del Rieti che significa primato in condominio. La Viterbese non è più da sola in testa. Guarda comunque tutti dall’alto, ma lo fa in condominio con i “nemici” sabini.

Il post gara del Marescotti è denso di discorsi: la panchina di Solimina è già in bilico, ma il tecnico non viene esonerato. Si parla e il discorso è allargato anche al direttore sportivo Angelucci. Sotto accusa la gestione della gara: per la serie se non possiamo chiudere la partita a doppia mandata, almeno non dobbiamo pareggiarla: ''E’ proprio questo che non è andato – spiega Camilli – a Ladispoli ci sono stati degli errori di gestione che alla fine pesano tanto e ci sono costati due punti in classifica. L’esonero di Solimina non è legato ai risultati, sarei un pazzo se cambiassi allenatore dopo cinque vittorie e un pareggio. Nel calcio non si vince con i nomi e questo campionato di Eccellenza va affrontato con la fame e con maggiore agonismo''.

Sotto accusa l’interpretazione della partita: cambi fatti tardi, alcuni giocatori poco utilizzati. In mezzo al campo si è fatta sentire l’assenza di Daniele Federici, il faro della squadra: ''Sul 3-1 doveva finire lì - dice Camilli – e invece ci siamo fatti recuperare e pure bene''.

Adesso, però, si cambia musica. La decisione è arrivata nel summit di ieri sera. Un incontro che settimanalmente si svolge per analizzare la partita della domenica, ma che stavolta aveva come unico argomento di discussione la guida tecnica. Infatti in serata poco trapelava dalle stanza di via della Palazzina, tutto era rimandato alla riunione notturna. Che ha partorito l’esonero. Era nell’aria, le voci si rincorrevano. Curioso che ci si affidi proprio ad un tecnico reatino: ''Premetto che secondo me il Rieti arriverà a venti punti da noi e che questo campionato possiamo perderlo solo noi - sentenzia Vincenzo Camilli – . Per il resto Pirozzi è un grande professionista che ha accettato subito. E’ un ottimo allenatore ed è la persona giusta per questa squadra''.

Oggi alle 15,30 allenamento a Marta e primo contatto tra Pirozzi e la squadra. C’è da preparare la prossima sfida casalinga contro il Fregene ultimo in classifica. Il ritorno di Pirozzi sulla panchina del Rocchi.





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