ANNO 7 n° 324
Via di Celle, l'assessore replica ai grillini
Giancarlo Contessa sulle esternazioni del M5S: ''I maghi della menzogna''
12/09/2017 - 15:01

CIVITA CASTELLANA - ''Dopo aver ammorbato il web con notizie fake in tutte le salse il Movimento 5 Stelle continua con la sua campagna di menzogne, usate principalmente per cercare colpevoli all’interno dell’amministrazione comunale''.

Così l’assessore ai Lavori Pubblici di Civita Castellana, Giancarlo Contessa, interviene nella polemica sollevata dal Movimento 5 Stelle - La chiusura del passaggio a livello a raso in via di Celle è il più classico dei “piove governo/sindaco ladro”.

'Il Movimento 5 Stelle - prosegue l'assessore - addossa la responsabilità della chiusura del passaggio a livello all’amministrazione comunale, peccato che enti superiori al Comune, come il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e come la Regione Lazio, abbiano deciso di avallare e dare seguito ad una istanza da parte dell’Atac che ne prevedeva la chiusura per motivi di sicurezza.

Il Comune di Civita Castellana, in tempi non sospetti, ha prontamente attivato tutti i canali possibili per scongiurare la chiusura dell’attraversamento a raso in questione. Lo dimostrano senza possibilità di smentita gli atti, dei quali il consigliere Selli è bene a conoscenza'.

'Dopo il verbale della riunione del 30 giugno dove, alla presenza di ben sette tecnici tra ingegneri, architetti e geometri, più esperti del traffico e funzionari, veniva preso atto della pericolosità di tale attraversamento - continua Contessa - in quanto situato su una curva del tracciato ferroviario, in seguito l’Atac scriveva al comune di Civita Castellana il 29 agosto, avvisando che il 6 settembre avrebbe provveduto alla chiusura del passaggio a livello, per altro senza specificare il tipo di chiusura che sarebbe stato effettuato. Immediatamente il sottoscritto, al tempo facente funzione del sindaco, rispondeva in data 1 settembre chiedendo di sospendere le operazioni di chiusura e di studiare una soluzione alternativa e di convocare un nuovo sopralluogo a seguito delle varie richieste da parte dei cittadini''.

''Inoltre in data 11 settembre - aggiunge l'assessore - il sindaco ha di nuovo inviato una richiesta all’Atac per sollecitare ancora una volta un incontro per trovare una soluzione diversa al problema. Quindi, come può ben vedere il consigliere Selli, l’amministrazione non è stata affatto assente. Piuttosto lui si dovrebbe chiedere se questa sua solerzia nell’attribuire sempre e comunque delle responsabilità al comune non stia rasentando il ridicolo se non addirittura la legalità visto che per suffragare la sua tesi cita un vincolo paesaggistico che in realtà non ricade sull’attraversamento in questione. Provi invece, visto che l’Atac è una società al 100% del Comune di Roma, a fare istanza presso la sua compagna di partito, la sindaca Virginia Raggi, ed esprima a lei le sue lamentele.”







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