ANNO 9 n° 108
Verando Zappi alla conquista di Masterchef con la Tuscia nel piatto
Tre consensi dei severi giudici che gli hanno consegnato il grembiule bianco
19/01/2019 - 06:56

VITERBO - ''Ehi coniglio! Hai fegato?'': è questo il nome della pietanza che giovedì ha conquistato i giudici dell'ottava edizione di Masterchef. Coniglio leprino viterbese, pesto di nocciole della Tuscia e vino di Gradoli: il piatto proposto da Verando Marco Zappi nella prima puntata del programma in onda su Sky. Il ragazzo di Viterbo è riuscito a stupire i giudici del programma di cucina più visto della televisione.

Tre consensi, conquistati a fine assaggio, e il grembiule che gli consentirà di prendere parte al talent. Solo Antonino Canavacciuolo ha espresso un giudizio negativo che, però, si è scontrato con gli apprezzamenti dei colleghi Bastianich, Barbieri e Locatelli. Il 33enne, che ha portato la Tuscia su Sky, è stato apprezzato anche per l'attaccamento alla propria tradizione e la simpatia giudicata contagiosa da Locatelli. Accompagnato dalla moglie, ha indossato il grembiule bianco, tra i sorrisi e i giudizi.

''Il concetto degli elementi che hai messo insieme - ha dichiarato Bastianich - hanno una comunicazione molto forte di quel posto. Il livello intellettuale di comunicare il cibo è quello che cerchiamo''. L'esigente chef americano è stato il secondo ad assaggiare il coniglio che ha immediatamente commentato con ''Molto interessante''.

Anche Barbieri non ha risparmiato complimenti: ''E' bello che tu abbia portato una carne che non conoscono in tanti. Hai fatto della ricerca''. Il 'si' decisivo è stato quello di Locatelli, chef alla sua prima edizione di Masterchef nei panni di giudice. Ma già arcigno come i colleghi.






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