ANNO 7 n° 291
''Vado a casa per restituirgli il casco''
La vittima avrebbe avvisato genitori e attuale ragazzo dell'incontro con l'ex
19/03/2017 - 06:27

ORTE - ''Sto tornando a casa per restituire il casco a Francesco'': sarebbero state queste le ultime parole di Silvia Tabacchi al telefono con l'attuale fidanzato prima di essere uccisa dal suo ex.

L'incontro d'addio sarebbe stato noto sia ai genitori della ragazza che al suo attuale fidanzato. La 30enne di Vasanello avrebbe quindi avvisato le persone a lei più vicine di questo appuntamento che doveva servire ai due per scambiarsi i reciproci effetti personali. Tra cui per l'appunto il casco per la moto che la giovane aveva a casa. Sarebbe stata questa la scusa di Francesco per convincere la sua ex a salire in auto e a seguirlo in un luogo più appartato della stazione ferroviaria di Orte dove si sarebbero dati appuntamento.

Come poi Francesco l'abbia convinta a fermarsi nella piazzola al km 5,800 della Vasanellese dove poi si è consumata la tragedia non è chiaro, certo che però tutto sembrava studiato nei dettagli e che non sembra esserci stata colluttazione o alcuna forma di reazione da parte di Silvia. La ragazza è morta per un colpo alla tempia, prima che poi l'assassino rivolgesse l'arma contro di sé sparandosi un colpo all'addome e uno alla testa.

Sembra che Francesco Maregliani negli ultimi tempi fosse diventato assillante nei confronti della ragazza. Silvia, che era laureata in economia e frequentava la School of Economics del Sole 24 ore a Roma, sembra che trovasse spesso il suo ex ad attenderla all'uscita delle lezioni. Il ragazzo di Amelia le avrebbe fatto regali per provare a convincerla a tornare insieme.

La ragazza sarebbe sempre stata ferma nel respingere questi appelli. Maregliani viene descritto da chi l'ha conosciuto come un ragazzo educato ed a posto. Forse fragile ed eccessivamente sensibile, ma tutt'altro che un violento. Solo negli ultimi tempi le sue continue visite sarebbero apparse quasi moleste e l'attaccamento per Silvia quasi morborso.

Sembra che il ragazzo si fosse cancellato da Facebook. Pochi giorni fa l'acquisto di una calibro 9, poi la richiesta di vedersi con Silvia per un'ultima volta. Sulla moto, sotto il casco, una lettera farneticante in cui il giovane avrebbe descritto la tragedia che poi si è consumata.

I cellulari e i computer dei due ragazzi sono stati acquisiti dagli inquirenti per cercare di fare luce sulle ultime ore degli ex fidanzati. Parenti e amici dei due ragazzi sono stati ascoltati per chiarire ulteriormente il quadro. Altre risposte potrebbero arrivare proprio da lì. 

Sembra ormai chiaro invece che la lettera, dove si lascerebbe intendere che la scelta di farla finita fosse maturata all'interno della coppia, non abbia alcun riscontro oggettivo ma sia stata un'iniziativa di Francesco. 






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