ANNO 10 n° 57
Usura e ricettazione, in quattro alla sbarra
Prestiti a strozzo nell’Alta Tuscia. Da 40mila a 70mila euro: ''tassi di interesse al 190%''
13/02/2020 - 06:31

SAN LORENZO NUOVO – (b.b.) Si sarebbero approfittati dello ''stato di bisogno'' di un imprenditore di San Lorenzo Nuovo per mettere in piedi un giro di prestiti a strozzo: in quattro sono finiti alla sbarra per rispondere a vario titolo di usura e ricettazione.

I fatti risalirebbero a circa sei anni fa, quando l’imprenditore si rivolse ad un 59enne per richiedere un prestito di 40mila euro con la clausola di restituirne nell’arco di sette mesi circa 70mila.

Un ''finanziamento'' con un tasso di interesse pari al 190%. Ben al di sopra del limite soglia del 18,9% previsto per la categoria dei prestiti personali.

''La querela sporta dalla persona offesa ci ha permesso di ricostruire le scadenze dei pagamenti – ha spiegato una commercialista – l’uomo aveva ricevuto il prestito nel dicembre del 2013 e ha iniziato a pagare a gennaio. Con rate mensili da 10mila euro. In caso di ritardo avrebbe dovuto pagare una mora da 2500 euro''.

L’imprenditore, vittima della presunta usura, è però finito alla sbarra assieme agli altri tre uomini. Su di lui l’accusa di ricettazione. Secondo quanto ricostruito dalla Procura, ''al fine di procurarsi un profitto'' avrebbe ricevuto assegni bancari rubati o contraffatti.

Il processo entrerà nel vivo alla prossima udienza di metà aprile.







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