ANNO 8 n° 262
Una vittoria che vale il podio
Cutolo: ''Sfruttiamo la speranza che ci han dato. Portiamoci la motivazione''
18/03/2018 - 07:23

VITERBO - Continua il silenzio stampa della Viterbese nonostante la sicura vittoria con l'Arezzo e la conquista del momentaneo terzo posto dovuto alla sconfitta di Livorno e Siena. Buon primo tempo e ottimo secondo in cui, la concretezza, è scesa in campo. Jefferson ha aperto e chiuso il match nel giro di un paio di minuti con la doppietta personale. I toscani tornano in campo con una sconfitta che fa male alla corsa salvezza.

Un mese lontano dai campi ha fatto male alla squadra toscana a quanto afferma mister Pavanel:''Gli episodi hanno fatto tutto. Ora abbiamo davanti a noi un periodo in cui la situazione dal punto di vista psicologico sarà difficile. Il mese di inattività si è visto, ma non cerchiamo alibi: abbiamo fatto un brutto secondo tempo. Dobbiamo giocare con un'intensità diversa anche per riprendere i punti di penalizzazione in classifica''.

Inoltre la situazione, con l'infortunio di Moscardelli uscito dolorante, non è certo migliorata: ''Ho parlato con lui tante volte prima della gara per capire se fosse in grado di scendere in campo. Gli ho dato fiducia e la colpa è la ia: il suo infortunio è il io problema più grande. Sabato abbiamo una gara molto delicata e le sue condizioni sonok da valutare''.

Ma i padroni di casa hanno dimostrato di essere una squadra matura: ''La Viterbese merita di diritto un posto per giocarsi la promozione. - conclude l'allenatore - Adesso giocheremo molto spesso per recuperare le partite non giocate. Dobbiamo avere tanta umiltà: un mese terribile, ma potersela giocare sul campo è la più grande soddisfazione. E poi questa tifoseria merita di più. Di restare, almeno, tra i professionisti. Lo faremo per loro''.

Per gli ospiti ha parlato anche l'attaccante Aniello Cutolo: ''Nei primi dieci minuti abbiamo avuto tre occasioni per sbloccarla ed è un rammarico anche se sapevamo di incontrare una squadra importante e organizzata. Oggi è ricominciato il nostro cammino: ci hanno dato una speranza che abbiamo voluto. E noi dobbiamo sfruttarla: dobbiamo portare queste motivazioni in campo con noi. E abbiamo gente che ci ha sostenuto e continuerà a farlo fino all'ultimo secondo del nostro campionato. Ci dobbiamo guadagnare la salvezza sul campo''.

La prima tappa del cammino è andata male. Ma è solo la prima: ''Io non sono abituato a cercare alibi: non penso che in campo si sia visto il mese di inattività. Nel primo tempo abbiamo fatto un'ottima prestazione e potevamo sbloccarla ma non lo abbiamo fatto. Ora si aprirà anche un periodo difficile, ma sono contento. Questo gruppo ha una grande forza: siamo rimasti quasi tutti qua''.





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