ANNO 9 n° 235
Una vita a tre atmosfere
Esperienza raccontata da una neo sub della scuola Blue & Blue Diver Club
06/06/2019 - 15:31

di Serena D'Ascanio 

Viterbo - Perché fare un corso da sub? Bhè direi che i motivi potrebbero essere molteplici, ampliare le proprie amicizie, fare nuove esperienze, vedere luoghi che mai avresti immaginato visitare, mettersi alla prova. Curiosità? Anche! Sin da piccoli siamo abituati ad immergerci e risalire in un tempo brevissimo, che non offre la possibilità di ammirare con la giusta calma, ciò che ci regala il mondo marino.

Si tratta di uno sport misto ad una disciplina costante, la concentrazione e la giusta razionalità è fondamentale per poter assaporare il mondo sottostante. Ma iniziamo dal principio. Conosco lui, il “maestro”, Otello Litardi della Blue & Blue Diver Club di Viterbo, due chiacchiere, qualche racconto e neanche rendendomene conto ero in piscina che facevo una prova.

Fortuna ha voluto che quel giorno fosse presente anche Fabrizio Russo, istruttore sub della Blue & Blue, che con la sua infinita pazienza mi ha trasmesso la giusta calma che serviva per approcciare. Da li in poi il corso, teoria, pratica, pratica e teoria, il gruppo formato da persone giuste con cui intraprendere questo percorso.

Mesi di prove, alla ricerca di un corretto equilibrio, di un giusto assetto, di un lavoro che non nasce solo nelle acque ma che si pratica anche in separata sede, una sorta di terapia, in cui capisci che l’autocontrollo, le dovute riflessioni sono un buon 70% di ciò che andrai a fare. E poi arriva il giorno che si attende con ansia, il giorno in cui sai che darai il tutto per tutto. Le immersioni fatte fino a quel momento erano ad una profondità uguale a 2 metri e tu dovrai scendere fino a 18. Wow!

Arriva il giorno in cui sai di dover scendere, non hai scampo, sei li, di fronte ad una realtà che fino a quel momento credevi fosse lontana.Ti prepari, guardi tutti gli altri, più o meno esperti, e poi è il tuo momento, il passo da gigante e via in acqua. Scarichi il GAV e ti ritrovi li, a passeggiare sott’acqua, leggero, un contatto con la natura e le creature marine meraviglioso, il respiro lento, all’unisono con il movimento dei pesci e ti rendi conto che tutti i sacrifici fatti, le ansie, le tensioni avute fino a quel momento sono rimaste in barca. Sai di essere al sicuro perché circondato da professionisti pronti a darti una mano.

Lo staff di Blue & Blue Diver Club Viterbo? Ineccepibile. Otello la forza trainante, Fabrizio Russo, Mauro Baffo e Alessio Bertoccini, una grande squadra su cui poter contare.

Quindi quale era la domanda inziale? Perché fare un corso da sub? What else!

 

 

 






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