ANNO 9 n° 341
Un trenino verso la scuola dell'infanzia
All'asilo nido ''L'aquilone'' una iniziativa per aiutare i bambini a compiere il salto
19/06/2019 - 12:19

Riceviamo e pubblichiamo*.

VITERBO - Nei giorni scorsi presso l'asilo nido ''L'aquilone'', in collaborazione con l'istituto comprensivo ''Radice'' Silvio Canevari Pila A, si è tenuta la prima manifestazione di continuità 0/6 come da legge 107-2015. Un vanto per la città di Viterbo questa 1° edizione che ha visto protagonisti i bambini.

La continuità educativa verticale garantisce un contesto istituzionale in cui il percorso formativo del bambino avviene in modo armonioso, passare da una realtà conosciuta come il nido al diverso contesto della scuola dell'infanzia, caratterizzata da peculiarità diverse da quelle sperimentate, è un'esperienza impegnativa per i bambini. Educatrici e insegnanti della fascia di età 0/6, consapevoli delle difficoltà e del disagio di questo passaggio, hanno lavorato insieme per preparare questo delicato passaggio, per ''aiutare'' i bambini e le loro famiglie dal nido alla scuola dell'infanzia.

I bambini del nido muniti di valigette da loro realizzate con l'aiuto delle loro educatrici, contenenti all'interno tutti i ricordi e le esperienze fatte durante il loro percorso, al nido appunto, hanno salutato tutti e sono saliti su un trenino ''simbolico'' realizzato dai bambini più grandi della scuola dell'infanzia dove li attenderanno con le loro nuove insegnanti, per iniziare la loro nuova avventura. Un ringraziamento va alla dirigente scolastica dell'istituto Silvio Canevari, la dottoressa Bugiotti, che è intervenuta all'evento e ha accolto con entusiasmo l’idea di realizzare questa prima esperienza di continuità, la prima di una lunga serie. E un ringraziamento speciale va alla dottoressa Elisa Berti Calabro' la coordinatrice dell’asilo nido ''L’aquilone'', che da anni si batte per poter far si che iniziative importanti come queste vengano realizzate.

*Alessio Lucernoni






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