ANNO 7 n° 233
Un quartiere sul
piede di guerra
In via del Pavone sono esasperati: 'Richiederemo la chiusura del vostro negozio'
10/08/2017 - 07:00

VITERBO – Residenti del centro storico di Viterbo sul piede di guerra: ''ci siamo rotti il cazzo''. Non ne possono più infatti, di scendere da casa e dover affrontare ogni giorno uno slalom tra l’immondizia abbandonata su via del Pavone e strade limitrofe da chi, dopo aver consumato una bevanda o mangiato uno snack, butta incivilmente il vuoto a terra.

E i residenti del quartiere che si affaccia sulla principale via Cairoli riconoscono in un negozio di prodotti alimentari internazionali la causa del degrado.

Per questi motivi hanno deciso di affiggere sulla serranda del locale commerciale in questione una lettera di ammonimento e avviso: ''Il quartiere si è rotto il cazzo! La gente non deve lasciare tappi e bottiglie per strada! Dall’otto agosto verranno effettuati reclami ogni volta, fino alla richiesta di chiusura. Grazie''.

Esasperati dal degrado le cui responsabilità, secondo gli abitanti del quartiere, ricadrebbero quindi sui clienti del minimarket, i residenti sarebbero persino pronti a richiedere a chi di competenza la chiusura dell’esercizio commerciale.

''È ora che ci svegliamo e prendiamo tutti la situazione in mano'', si legge su Facebook. ''Telecamere e multe – fa eco un altro commento -. Quando tocchi il portafogli la gente si istruisce''. Ma c’è anche chi tra i residenti non nutre alcuna speranza sui risultati dei fogli affissi: ''È così, e così rimarrà fino all’ultimo giorno''.


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