ANNO 7 n° 55
Un percorso turistico fruibile per i disabili
È questo il progetto alternanza scuola/lavoro dei ragazzi del Ruffini
11/02/2017 - 16:33

VITERBO - ''Individuare un itinerario turistico all'interno della città di Viterbo fruibile per i disabili e fare una mappa che lo renda visibile e lo valorizzi attraverso un apposito sito internet. Il tutto direttamente creato dagli studenti. E' stato questo l'obiettivo del progetto di alternanza scuola/lavoro MuoVT. Viterbo a portata di tutti', realizzato dalla Iv D del Liceo Scientifico 'Paolo Ruffini' assieme a Confcooperative''. A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Lazio Nord.

''Un percorso – spiega la Rossetti – che ha visto la partecipazione di diversi professionisti del settore e anche un intervista collettiva dei ragazzi al Direttore di Federlavoro Confcooperative, Antonio D'Ambrosio, che ha analizzato e approfondito assieme agli studenti come funziona il mondo della cooperazione e quali sono i valori che lo caratterizzano''.

''Le cooperative – ha detto infatti D'Ambrosio – mettono insieme persone che condividono un obiettivo e lo perseguono per realizzarlo. Ciò che contraddistingue la cooperazione è proprio questo, il fattore umano, l'aspetto più importante e decisivo che ha fatto grande il movimento cooperativo in tutto il mondo. Un movimento che noi siamo orgogliosi di poter rappresentare, in particolar modo agli occhi delle nuove generazioni''.

Il progetto, seguito sul campo dalla tutor, professoressa Roberta Corinti, ha portato innanzitutto a dei sopralluoghi all'interno delle mura cittadine che hanno individuato i luoghi e i monumenti turistici fruibili da tutti i disabili. Un lavoro che ha portato prima ad una mappatura e successivamente alla realizzazione di una pagina facebook e un sito internet che permetteranno di avere informazioni dettagliate sull'intero percorso tracciato dagli studenti.

Da Valle Faul a Piazza San Lorenzo, da San Pellegrino a Piazza del Comune fino a Via Marconi, il Corso e Piazza del Teatro. Un lavoro che ha visto anche lezioni frontali con gli studenti che si sono svolte presso il Palazzo della Cooperazione di Confcooperative Lazio Nord in Strada Poggino 76. Lezioni tenute dall'architetto Gianni Cesarini (La normativa per l'accessibilità e l'abbattimento delle barriere architettoniche), Bruna Rossetti (il mondo della cooperazione), Antonio D'Ambrosio (La Confcooperative e Federlavoro. Il fare quotidiano), Francesco Reali (La sicurezza negli edifici) e Alessia D'Alessio (la cooperazione sociale).

''Gli studenti – ha detto il dirigente Scolastico del Liceo Scientifico 'Ruffini', Maria Antonietta Bentivegna – hanno lavorato sodo su un aspetto sociale che gli ha permesso di trasformare la loro esperienza in un'opportunità, e in un valore aggiunto, per l'intera città di Viterbo. Un lavoro importante che ha dato modo ai ragazzi di confrontarsi con ambiti del tutto nuovi. Un lavoro prezioso per tutti gli studenti''.

''Un'esperienza – ha aggiunto la Rossetti – che è stata innanzitutto di condivisione. Condivisione di un lavoro, che è quello della cooperazione e dei valori che la caratterizzano. Condivisione di un progetto che punta a dare a tutti le stesse possibilità di fruizione del patrimonio culturale della nostra città. Cooperare per condividere le risorse di un territorio. Cooperare non solo per 'competere', ma anche e soprattutto per unire e raccontare una storia che è, e deve essere, un investimento per il futuro. E il futuro – conclude Bruna Rossetti – sono anche le giovani generazioni impegnate oggi nell'alternanza scuola/lavoro''.







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