ANNO 9 n° 347
''Un pari sarebbe stato più giusto. Abbiamo perso e ne sono amareggiato''
Mister Calabro: ''Ho ritrovato la squadra che ho lasciato tre mesi fa''
24/11/2019 - 06:51

VITERBO - Antonio Calabro gonfia il petto. Nella sala stampa del Liberati di Terni, il tecnico della Viterbese plaude la reazione dei suoi nonostante la sconfitta (terza consecutiva e seconda dal suo ritorno in panchina) last minute: 'Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, abbiamo giocato un tempo per uno. So solo che abbiamo perso e ne sono molto amareggiato. Mi porto a casa il fatto di aver ritrovato la squadra che ho lasciato tre mesi fa, cosa che non avevo visto domenica scorsa né nel primo tempo. Evidentemente serviva una scintilla, anche se qualcosa va sistemato. Non è possibile che qualcuno come Tounkara e Bezziccheri abbia i crampi dopo 40 minuti. Lavoriamo giorno per giorno per migliorare le idee e portare la squadra ad esprimersi'.

I gialloblu hanno protestato in occasione del gol vittoria per una spinta ai danni di Markic a centro area: 'Non mi sbilancio mai sugli arbitraggi – prosegue l'ex Carpi – è stato un po' incerto, ma non è stato quello il motivo del risultato. Ripeto: sono contento, la squadra ha dato tutto nonostante le enormi difficoltà della settimana e del periodo. Nel primo tempo abbiamo avuto delle difficoltà, non abbiamo avuto coraggio nell'intercettare i palloni a metà campo. Poi siamo stati molto bravi a fare una grande partita nella ripresa. Ci dispiace per noi, per i nostri tifosi che ci tenevano tanto. Li ringrazio perché a fine partita ci hanno applaudito. Il rammarico più grande non è non aver portato a casa il punto, ma non aver dato una soddisfazione alla nostra gente'.

Sulle scelte iniziali e sulle correzioni in corso d'opera: 'Pini? Stavolta dovevano giocare undici giocatori che avrebbero dato il massimo, lui lo avrebbe fatto di più perché è di Viterbo. L'ho visto benissimo in settimana, non regalo niente a nessuno. L'ho voluto premiare e dare un segnale alla squadra di quanto sia importante il lavoro settimanale. L'inserimento di Antezza? Ha fatto due ruoli, prima l'esterno sinistro e poi l'interno. Dove lo metti dà il massimo, era un periodo in cui non potevo utilizzarlo e ora sente un po' di più la fiducia. Mi è piaciuto anche Urso quando è entrato. Ho apprezzato lo spirito di questa squadra, che ha trovato con sicurezza le proprie geometrie al cospetto di una Ternana che deve arrivare prima. A livello di valori, budget e programmazione non c'è altro in questo campionato. La mia squadra, invece, è fatta di giovani e ha un'età media bassa. Ma con questo spirito può solo crescere'.





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