ANNO 9 n° 293
Ubriaco aizzò i suoi tre cani contro gli agenti, al via il processo
Due poliziotti finirono in ospedale, saranno i primi ad essere ascoltati in aula
21/09/2019 - 06:53

VITERBO – (b.b.) Ubriaco e fuori controllo, si sarebbe prima sdraiato a terra in mezzo alla strada bloccando il passaggio alle auto, poi si sarebbe abbassato i pantaloni mostrando i propri genitali a donne e bambini di passaggio. E non contento, all’arrivo della volante della polizia, avrebbe aizzato i suoi tre cani contro i poliziotti, spedendoli in ospedale.

È iniziato ieri mattina il processo per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale a carico di W.A.W., un 41enne di origine tedesca, da anni residente nel capoluogo viterbese.

Erano da poco passate le 23 del 7 giugno scorso quando l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, si sarebbe reso protagonista dell’insolita scena: in via Vallecupa, nel centro storico della città, con pantaloni abbassati e completamente ubriaco avrebbe anche lanciato bottiglie vuote di birra contro il muro mandandole in frantumi. Ma è all’arrivo della polizia, allertata da alcuni passanti, che avrebbe dato in escandescenze, aizzando i suoi tre cani, senza guinzaglio né museruola contro le divise. Ad avere la peggio uno degli agenti spedito al pronto soccorso con un morso alla coscia sinistra, per lui sono stati necessari due giorni di prognosi.

E saranno proprio i tre poliziotti intervenuti sul posto i primi testimoni da ascoltare in aula alla prossima udienza a carico del 41enne, fissata per il 10 aprile del 2020: l’uomo, gravato dall’obbligo di dimora a Viterbo e dal divieto di uscire di casa dalle 21 di sera alle 7 di mattina, ieri mattina era presente in aula a fianco del suo legale, l’avvocato Francesca Laureti. Per lui nessun rito alternativo che possa consentirgli uno sconto di pena in caso di condanna. Si procederà con il rito ordinario: testimoni e poi discussione, che potrebbe arrivare anche tra una manciata di mesi.







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