ANNO 9 n° 291
''Ubertini ha dato semplicemente un parere personale''
La Lega difende l'assessore all'Urbanistica: ''Il suo peccato, secondo certa opposizione, è stato quello di dire la verità''
22/09/2019 - 19:05

Riceviamo e pubblichiamo da Lega Viterbo

VITERBO - Si rimprovera spesso alla politica di dire delle balle. Quando, poi, una figura politica dice le cose come stanno, c'è chi si altera, insulta, grida allo scandalo, utilizzando quella verità come un boomerang contro chi ha avuto l'onestà di squarciare il velo di certa politica che sull'ipocrisia ci costruisce promesse allettanti e facili consensi.

L'assessore all'urbanistica, Claudio Ubertini, non ha manifestato la volontà politica di non valorizzare il centro storico. L'assessore Ubertini, non avendo la delega al Centro storico, ha semplicemente dato un parere personale con estrema onestà e grande sincerità sulla grave situazione in cui versa il centro storico e sui motivi che si frappongono a un'inversione della tendenza al progressivo degrado. Ha detto come secondo lui stanno le cose. Non ha dichiarato di non volerle cambiare. Ma solo che sarà molto difficile farlo.

E in questo si è distinto da chi, fino ad oggi, non avendo responsabilità di governo, con estrema facilità, per non dire spudoratezza, ha promesso il rilancio del centro con la bacchetta magica, salvo lasciare dietro di sé il terreno delle solite promesse inevase della politica.

Dove ha sbagliato Ubertini? Nel dire che il destino del centro storico è precipitato a causa delle scelte politiche fatte negli anni di costruire nuovi centri commerciali? Che sono state costruite, non certo da questa amministrazione, intere zone residenziali nell'immediata periferia? Ponte dell'Elce, Colleverde, Carmine e S. Barbara per citarne alcuni. Ha forse detto falsità nel porre l'accento sullo spopolamento e la difficoltà a riportare, ora, la gente in centro?

No di sicuro.

L'opposizione indica nella legge regionale sulla rigenerazione urbana la soluzione al degrado di quartieri del centro. È vero. Siamo d'accordo. E, infatti, l'abbiamo utilizzata: il Comune di Viterbo ha indetto il bando rivolto ai cittadini interessati a riqualificare zone scelte da loro stessi. Nessuno ha manifestato interesse per il centro storico. E Claudio Ubertini lo ha detto. Il suo peccato, secondo certa opposizione è stato quello di dire la verità, evidentemente.

Per il Comune di Viterbo riqualificare il centro storico solo con le proprie forze (risorse) è praticamente impossibile. Solo con gli investimenti dei privati si riuscirà a invertire la sorte dei quartieri condannati al declino delle politiche perseguite negli anni, quando la Lega non era al governo cittadino, tanto per essere sinceri fino in fondo. Solo con i soldi privati un rilancio radicale e profondo del centro storico potrà prefigurarsi come una meta raggiungibile. Finora l'interesse dei privati non c'è stato. La politica della balle forse non lo avrebbe detto. La politica dei fatti: sì. Noi lo ammettiamo. Così come diciamo, però, che questo non cambia la nostra intenzione di provarci fino in fondo, fino alla fine. Con la sincerità e la trasparenza che ci contraddistingue. Nei nostro obiettivi c'è la riqualificazione del centro storico. E c'è seriamente. Tanto che alcuni interventi sono già stati messi in campo e ci auguriamo che servano ad attrarre quei capitali privati che permetteranno di dare al centro storico una nuova vita. Ma non possiamo dire che sarà una passeggiata. Perché noi non siamo la politica delle balle.

Lega Viterbo





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