ANNO 9 n° 232
Tutta la città in festa per la Viterbese
Allo stadio Rocchi e fuori il tributo ai gialloblu che tornano tra i professionisti
01/05/2016 - 20:42

VITERBO – E dopo la partita è esplosa la festa per il ritorno della Viterbese in Lega Pro. In tutta la città, coi caroselli dei tifosi rimasti a Viterbo ma anche di quelli che, via via, tornavano da Roma, ma soprattutto allo stadio. Via della Palazzina è diventata immediatamente uno stadio virtuale, con centinaia di tifosi che hanno bloccato il traffico e hanno festeggiato con bandiere e fumogeni e cori (tra i più gettonati quelli contro il Grosseto). Le forze dell'ordine hanno vigilato deviando le auto per via Gargana.

Poi, ad un certo punto, tutti dentro lo stadio, per accogliere la squadra di ritorno da Roma. E al Rocchi c'erano anche il presidente della Viterbese Vincenzo Camilli, il vice Luciano e soprattutto il patron Piero, arrivato alla guida della sua Audi. Tra i giocatori, tanti capelli (tipo quelli di Mbaye) e barbe colorate di gialloblu. Dopo essere scesi dal pullman, i giocatori sono entrati nello stadio dal tunnel, accolti sulle note di We Are The Champions. La curva nord gremita li ha accolti con canti e bandiere al vento. Poi è stato il momento della Coppa, portata in campo da Stefano Scardala, il capitano della promozione. Piero Camilli è entrato per ultimo, accolto da una vera e propria ovazione e apparso anche un po' commosso. La festa è iniziata, e durerò a lungo.





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