ANNO 7 n° 205
Tuscia, le imprese sono sempre più rosa
In provincia di Viterbo sale il numero di imprenditrici e delle donne lavoratrici
08/03/2017 - 17:32

VITERBO - Imprenditoria femminile in crescita nella provincia di Viterbo a dispetto di un quadro economico in affanno. È quanto emerge dai dati diffusi dall’Osservatorio nazionale dell’Imprenditoria femminile di Unioncamere, da cui risulta che alla fine del mese di dicembre 2016, la provincia di Viterbo contava 10.236 imprese femminili registrate, con una variazione positiva dello stock rispetto a dicembre 2015 del +0,81%, derivante dalle 773 imprese iscritte e le 740 le cessate.

Ma ciò che risulta più interessante è il dato del tasso di femminilizzazione, dato dal rapporto di imprese femminili sul totale delle imprese registrate, la provincia di Viterbo con il 27,3% presenta un valore nettamente superiore sia al dato medio nazionale 21,7% sia a quello regionale 21,9%.

“Sono molto confortata da questi dati – dichiara Serenella Papalini, appena riconfermata presidente del Comitato per la Promozione dell’Imprenditoria femminile della Camera di Commercio Viterbo – perché fanno emergere una realtà femminile in fermento che spesso decide di avviare un’attività imprenditoriale anche dietro all’esigenza di trovare un’occupazione, considerando che il genere femminile resta comunque il più penalizzato nel mondo del lavoro. In tal senso il Comitato vuole continuare la sua opera di promozione e sostegno delle donne che scelgono la strada dell’imprenditorialità e non a caso il prossimo 16 marzo organizzeremo la quinta edizione dell’Open Day ‘Donne che aiutano le donne’, allo scopo di fornire informazioni e consulenza su opportunità e strumenti per avviare un’attività”.

Tra i settori economici c’è da sottolineare l’alta percentuale in rosa soprattutto delle imprese agricole, che rappresentano il 40% circa del totale delle imprese femminili e vanta un tasso di femminilizzazione del 35% circa.

Anche nel commercio si evidenzia una buona presenza di imprese femminili, con il 23,2% del totale delle imprese ed un tasso di femminilizzazione di oltre il 29%. Buona anche la presenza di imprese femminili nel comparto dei servizi di alloggio e di ristorazione con l’8% circa e un tasso di femminilizzazione di oltre il 34%. In alcuni ambiti produttivi l’incidenza delle imprese rosa è molto consistente, caso emblematico è quello delle altre attività dei servizi, in cui le imprese femminili sono oltre la metà delle attività di questo settore, primeggiando nei servizi alla persona. Per quest’ultime infatti il tasso di femminilizzazione arriva al 57,2%. La provincia di Viterbo presenta una distribuzione settoriale che ricalca abbastanza bene quella nazionale con oltre l’80% delle imprese femminili della provincia che si concentra in cinque settori produttivi (commercio, agricoltura, servizi di alloggio e ristorazione, altre attività dei servizi e manifattura).

Sotto il profilo giuridico, primeggiano le ditte individuali 72,7% delle imprese femminili, seguono le società di capitale 13,1% e le società di persone 11,8%, mentre sono residuali le “altre forme”.


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