ANNO 7 n° 292
Tricologia: mai trascurare il benessere dei propri capelli
10/08/2017 - 10:21

A Milano, dal 16 al 17 novembre, si terrà la decima edizione del Convegno Nazionale AIDECO: si tratta di uno degli eventi più importanti per quanto concerne la scienza della cute e l’analisi di tutte quelle patologie epidermiche che da sempre rappresentano uno dei problemi più frequenti per gli individui. Quest’anno, poi, verrà dato grande spazio anche alla tricologia, nell’ottica di una campagna di sensibilizzazione ai problemi che possono colpire non solo la pelle ma anche il cuoio capelluto, indebolendo i capelli e portando a conseguenze psicologicamente invasive, come ad esempio l’alopecia androgenetica e femminile.

 

Cos’è la tricologia e di cosa si occupa?

La tricologia è una scienza che fa parte del campo della dermatologia, ma che si concentra sullo studio scientifico della superficie epidermica del cuoio capelluto, dei peli e dei capelli. Si tratta in realtà di una disciplina piuttosto giovane, dato che i primi testi su questo argomento vennero pubblicati a cavallo fra gli anni ’50 e gli anni ’60: oggi però, grazie all’intervento di diversi luminari, questa scienza si dimostra di livello particolarmente avanzato, al punto che viene utilizzata anche in ambito criminologico, dato che i capelli ed i peli consentono di risalire non solo al DNA di una persona, ma anche alla sua età e al suo stato di salute. Oggi la tricologia è una scienza impegnata nel trovare le cause che portano all’alopecia e nell’individuare possibili soluzioni a livello genetico.

 

Problematiche dei capelli: come prevenirle?

Dato che in casi come l’alopecia androgenetica è complicato intervenire quando la malattia è in stato avanzato, è la prevenzione a rappresentare il modo migliore per mettersi al riparo da una vasta gamma di problematiche che attaccano il capello. Uno dei consigli principali è dunque assumere integratori specifici per la cura dei capelli, come quelli della linea Bioscalin della Giuliani farmaceutica. Ma la regola principale è condurre uno stile di vita sano, con un’alimentazione ricca di vitamine B, PP e di proteine, priva di vizi come alcool e fumo, e conscia che la soluzione non si trova in intrugli e maschere fai da te che potrebbero anzi peggiorare la cosa.

 

Alopecia androgenetica e femminile

Per alopecia androgenetica s’intende la calvizie che colpisce gli uomini in giovane età, mentre per alopecia femminile si intende una variante di questa forma di calvizie prematura che colpisce esclusivamente le donne. Nel primo caso la calvizie si manifesta soprattutto con un diradamento della chioma all’altezza delle tempie, cosa che invece non accade nelle donne, dato che in questo caso il diradamento riguarda la zona centrale della testa in prossimità della nuca. Anche le cause che possono portare a queste complicazioni sono molto diverse: ad esempio, nelle donne è spesso frutto di sbalzi ormonali in periodo di gravidanza o menopausa.







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